MotoGP™ Basics

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Caschi

Sarebbe impensabile vedere un pilota MotoGP™ in pista senza il suo casco, essenziale per la sua sicurezza. I caschi MotoGP™, insieme alle altre attrezzature dei piloti, sono sviluppati con le più avanzate tecnologie.

In uno sport dove i partecipanti sfrecciano a più di 340 km/h, e lgi incidenti sono all’ordine del giorno, è necessaria una protezione di questo tipo.

STRUTTURA BASE

I caschi da gara hanno tutti la stessa struttura e differiscono a seconda delle esigenze del pilota. Anche gli accessori interni possono variare, di solito per motivi di condizioni climatiche.

Per i produttori di caschi il Campionato del Mondo MotoGP™ - con la visibilità che il MotoGP™ offre a livello mondiale – è un ottimo tramite per sponsorizzare i propri prodotti, senza contare che i dati forniti dai piloti possono aiutare a migliorare i caschi.

La gran parte dei piloti hanno 4 caschi per ogni evento, uno specifico per la pioggia, modificato per prevenire l’appannamento, mentre gli altri due sono gli eventuali sostituti nel caso i caschi ufficiali si danneggino.

COLOURFUL DESIGNS

Spesso i caschi sono anche espressione della creatività di ogni pilota. Molti piloti infatti mostrano sul loro casco disegni inneggianti alla propria personalità.

I colori distintivi e il numero di partenza sono essenziali anche sul casco per l’identificazione di ognuno da parte degli ufficiali di gara, delle squadre, dei tifosi e dei commentatori.

Come detto i disegni e i colori rispecchiano di solito la personalità dei piloti, come anche il loro logo o i loro colori nazionali, Possono anche essere espressione di un messaggio ai propri tifosi. Aldo Drudi, famoso designer AGV per i caschi di Valentino Rossi, è solito preparare un nuovo casco quasi ogni settimana per il campione italiano. Gli altri piloti preferiscono i disegni da Easy Rider (Nicky Hayden) o "Black Mamba" (Jorge Lorenzo). I caschi portano anche il nome del costruttore e a volte anche i nomi degli sponsor.

ELEMENTI CHIAVE

Chiaramente l’obiettivo fondamentale di un casco è quello di proteggere la faccia e la testa dei piloti che potrebbero cadere. Detto questo le specifiche tecniche riguardano l’aerodinamica, il comfort, la sicurezza, la visibilità e il peso.

Il materiale utilizzato per produrre caschi deve essere abbastanza leggero e molto resistente agli impatti. La visibilità e la comodità intorno al viso sono fondamentali per il pilota. La forma e il design aerodinamico devono permettere il passaggio dell’aria, mentre un buon sistema di ventilazione deve consentire al pilota di respirare, sentire e vedere in maniera adeguata.

I caschi sono composti da quattro parti: involucro esterno, parte interna, visore, meccanismo di chiusura.

Per la parte esterna, i materiali come la fibra di vetro, il carbonio, il Kevlar e poliuretano sono combinati per produrre qualcosa che sia in grado di dissipare l’energia dopo una collisione, evitando che l’impatto si ripercuota sulla testa. I produttori mettono cosi alla prova i propri prodotti con rigorosi crash test, includendo l’uso di martelli, per assicurarsi riguardo la tenuta dell’involucro esterno.

Anche la parte interna ha grande importanza per la protezione del cranio e il materiale morbido dovrà essere perfettamente aderente e adattabile alla fisionomia del pilota. L’acustica è importante a sua volta per il pilota, che deve poter sentire il proprio motore e quello degli eventuali rivali nelle vicinanze.

VISORI

Il visore che si trova davanti al casco è costruito con una speciale plastica che ha due obiettivi. Il primo è quello di proteggere il pilota da insetti, gocce di pioggia, detriti del tracciato o di altre moto, e eventualmente anche qualche uccello. La seconda funzione è quella di evitare situazioni sgradevoli di poca visibilità soprattutto in condizioni di pioggia, cosa che è tenuta a bada dai sistemi di ventilazione che i produttori inseriscono nei caschi.

Per chiudere, i meccanismi di chiusura devono essere assolutamente sicuri – ponendo il casco nella posizione esatta.

Inoltre i meccanismi di chiusura devono essere assolutamente sicuri – mantenendo il casco esattamente nella posizione voluta, senza mai rinunciare al comfort.

Le seguenti case costruttrici sono regolarmente presenti nel Campionato del Mondo MotoGP™: AGV, Airoh, Arai, HJC, Nolan, Shark, Shoei, Suomy, Vemar e X-Lite.

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