MotoGP™ Basics

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Wild cards

La partecipazione dei piloti wild card, o piloti invitati, è una caratteristica abituale nelle tre categorie di MotoGP™ e costituisce un elemento che aggiunge emozione alla competizione del Campionato del Mondo.

All'inizio di ogni fine settimana di GP, i nomi dei piloti regolari appaiono nella lista degli iscritti all'evento, e in questa spesso troviamo i nomi dei piloti wild card.

Normalmente questi piloti sono originari della nazione dove si celebra il GP; qui avranno la possibilità di sfruttare il circuito di casa in un ambiente più competitivo, aiutati anche dal tifo casalingo. In più, e questo vale in particolare per le categorie minori, la partecipazione per invito è un sistema utile per i giovani piloti, che debutteranno nello scenario mondiale in una pista che già conoscono.

Riguardo ai team, una wild card può rafforzare la presenza del costruttore nel GP, permettendo alla scuderia di raccogliere più dati nel corso del fine settimana. I piloti invitati non possono sommare punti per il Campionato del Mondo dei team.

Le regole per l'iscrizione dei piloti wild card sono le seguenti:

wild cards Moto2 e Moto3:

In each class there may be a maximum of two wild card entries. Wild cards may be proposed by an FMN, the FIM or Dorna. Wild card riders must be holders of an FIM “one event Road Racing Grand Prix” licence issued on behalf of any FMN and entries must be submitted to the FIM, on the official entry form issued by the FIM, at least 45 days before the event.

wild cards MotoGP:

There may be a maximum of two wild card entries. Wild cards may be proposed by an FMN, the FIM, the MSMA or Dorna. Wild card riders must be holders of an FIM “one event Road Racing Grand Prix” licence issued on behalf of any FMN.

L'iscrizione degli invitati è possibile durante tutta la stagione, ma assume particolare rilievo nei GP che si corrono in Italia, Giappone e Spagna, considerati gli sponsor e i costruttori.

In particolare, il GP di Giappone è stato la rampa di lancia di un buon numero di wild card.

Una delle quali, forse la più importante è stata quella di Norick Abe, a Suzuka, nel 1994. Appena 19enne, Abe riuscì a correre al pari di Mick Doohan e Kevin Schwantz prima di cadere a pochi giri dal traguardo.

Questa dimostrazione di forza gli aprì le porte del Campionato, diventando in breve pilota ufficiale per la Marlboro Yamaha, diretta da Kenny Roberts. Due anni più tardi, Abe conquista il primo GP a Suzuka, diventando il primo giapponese a riuscirci.

In seguito anche Daijiro Kato entrò nel mondo dei migliori, grazie ad una gara come wild card. Questa leggenda della MotoGP™ sorprese il mondo con il terzo posto in 250cc nel GP di Giappone del 1996 (Suzuka), e questo fu il preludio alle vittorie che seguirono nell'edizione 1997 e 1998, sempre come wild card nel quarto di litro. Nel 2000 divenne pilota regolare con Honda.

Hiroshi Aoyama, pilota regolare del Campionato del Mondo di 250cc, era andato a punti nelle 5 gare disputate come wild card; nel 2003 era salito sul podio a Suzuka dopo aver registrato la pole position e chiudendo 2º in gara.

Non solo in Giappone i piloti trovano la via del successo attraverso le wild card. Nella stagione 2006 Pol Espargaró, chiudendo 13º nel GP di Catalogna, è diventato il pilota più giovane a fare punti nel Campionato del Mondo con i suoi 15 anni e 8 giorni.

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