La pioggia di Shanghai mette in difficoltà Bridgestone e Michelin

Lunedì, 05 Maggio 2008

L'arrivo della pioggia sul Circuito Internazionale di Shanghai ha complicato la scelta delle gomme per la gara di MotoGP per i fabbricanti di pneumatici.

Bridgestone technician temperature check

Dopo due giorni di prove sotto un sole cocente, l'acqua caduta nelle prime ore della domenica sono diventate più di un problema per Bridgestone e Michelin.

La maggioranza dei piloti hanno optato per uno pneumatico più morbido per contrastare l'umidità della pista, anche se il fatto che abbia smesso di piovere e la pista che via via andava asciugandosi non hanno appoggiato in pieno questa scelta.

Tanto Casey Stoner come Andrea Dovizioso hanno ammesso domenica che la decisione di montare gomme morbide non è stata quella più adatta, e per questo sono stati obbligati a diminuire il ritmo nell'ultima parte della gara. Al contrario, Valentino Rossi esultava per una scelta che gli permetteva di agguantare la prima vittoria della stagione con Bridgestone.

`La scelta delle gomme non è stata facile, la pioggia caduta durante la mattina ha lasciato la pista molto più fredda di qualunque altro momento del fine settimana, pero' i risultati di alcuni piloti Bridgestone sono stati impressionanti nonostante le condizioni´, segnala Hirohide Hamashima, responsabile dello sviluppo delle gomme da competizione Bridgestone.

`I nostri ingegneri hanno dovuto preparare più pneumatici a causa del cambio di temperatura e hanno fatto un lavoro eccellente,´ha aggiunto.

Rossi ha mostrato un ritmo costante durante tutta la gara e nel fine settimana intero. Come Stoner,l' italiano ha selezionato una `slick´ media sia davanti che dietro. Da parte sua, Dani Pedrosa non ha cambiato i suoi piani nella scelta delle gomme Michelin per la gara. Ha optato per lo stesso tipo di pneumatici che aveva utilizzato il sabato e con quelli `eriuscito a salire nuovamente sul podio.

`Eravamo evidentemente preoccupati per il meteo, la pioggia era più che una possibilità in gara´, ha detto Jean-Phillipe Weber, direttore delle competizioni di Michelin. `Per fortuna non è successo, a parte qualche goccia, ma le temperature della pista erano molto più fredde´.

`La domenica, la temperatura della pista era di 25 gradi, mentre quella del sabato er di 48 gradi. Per la gara, Dani ha scelto gli stessi pneumatici del sabato. Era più veloce all'inizio, e poi è stato capace di tenere i tempi di Rossi, che dimostra che le nostre gomme sono performanti anche a basse temperature´.

Dei 4 vincitori delle prime 4 gare, due sono di Bridgestone (Stoner e Rossi) e due di Michelin (Pedrosa e Jorge Lorenzo).