L'Italia si sveglia e Rossi è di nuovo Campione del Mondo
Domenica, 25 Ottobre 2009
In Malesia Valentino conquista per la nona volta in carriera il titolo iridato, il settimo nella classe regina. Tradotto nel codice del pilota di Tavullia: "Gallina vecchia fa buon brodo".

Il 12º podio stagionale di Sepang, 163º tra tutte le classi, consegna a Valentino Rossi il nono Campionato del Mondo, il settimo nella categoria MotoGP. Un risultato atteso, questo sì, ma per nulla di facile raggiungimento in un Gran Premio in cui è successo davvero di tutto.
La pioggia iniziale, la partenza nervosa, la rimonta di Lorenzo...Tutti fattori che avrebbero potuto mettere in difficoltà l'italiano, e che invece hanno reso ancor più magistrale, se possibile, la prova del numero 46 della Fiat Yamaha, che ha riassunto così l'ennesima stagione vittoriosa in carriera:
La gara di oggi è stato un po' lo specchio di questa stagione," ha iniziato Rossi. "Prepari alla perfezione una gara sull'asciutto e pochi minuti prima dell'inizio inizia a piovere...Siamo stati costretti a scendere in pista senza un vero e proprio setting da bagnato e forse anche per questo è un grandissimo risultato".
"Voglio ringraziare davvero tutti, dal team agli amici e tutte le persone che mi aiutato ad essere qui a festeggiare il nono titolo mondiale".
Non stupisce poi che il Campione del Mondo 2009 in pista, dimostri di esserlo ancora una volta dietro ad un microfono: il terzo pensiero dopo la gara e i ringraziamenti va infatti a chi gli ha reso davvero difficile la vita in quest'annata...
"Ho avuto grandi rivali per tutta la stagione e nel finale il mio compagno di squadra Jorge Lorenzo mi è stato davvero con il fiato sul collo, insieme siamo stati protagonisti di sfide al limite, quindi vorrei complimentarmi anche con lui".
Con questo trionfo mondiale Valentino Rossi raggiunge a quota 9 Mike Hailwood e Carlo Ubbiali, rimanendo alle spalle dei soli Giacomo Agostini (15) e Angel Nieto (13).

