Primo match point per Stoner a Phillip Island

giovedì, 13 ottobre 2011

Nicky Hayden, Jorge Lorenzo, Casey Stoner, Dani Pedrosa e Marco Simoncelli tutti presenti alla conferenza stampa che apre il fine settimana dell'Iveco Australian Grand Prix.

Questo weekend rappresenterà per Casey Stoner la prima occasione per conquistare il secondo titolo mondiale della sua carriera: all'australiano basterebbero almeno 10 punti in più dell'attuale Campione del Mondo Jorge Lorenzo per laurearsi Campione.

È la prima opportunità che si presenta al pilota Repsol Honda in questa stagione, e il destino vuole che sia la sua terra d'origine a fare da sfondo con l'Iveco Australian Grand Prix. Questo non è però l'unico obiettivo che anima Stoner, intenzionato anche a far registrare la quinta vittoria consecutiva sull'asfalto di Phillip Island.

"Le mie chance di vincere il titolo già durante questo weekend sono molto sottili, quasi nulle. Jorge dovrebbe chiudere 4º o peggio, e io dovrei vincere la gara..." ha dichiarato Stoner, che compirà 26 anni proprio nella domenica di gara. "Per me la cosa più importante è conseguire ciò che inseguo in ogni gara: la vittoria. Volevo salire sul gradino più alto di Motegi e alla fine non ci sono riuscito, quindi spero di potermi riscattare qui".

Stoner ha poi continuato: "Questo è un GP che aspetto sempre con impazienza. Per noi sarà la prima volta qui con Honda, vedremo quindi cosa succederà. Negli ultimi 4 anni siamo sempre andati benissimo (con Ducati)... Sono convinto che la RC212V si comporterà bene su questa pista, quindi cercheremo di trovare il miglior set up possibile e ottenere un buon risultato".

Lorenzo (Yamaha Factory Racing), due volte vincitore in 250cc a Phillip Island ma ancora a secco con la classe regina, rimane concentrato nel difficile tentativo di difendere il titolo.

"Naturalmente ci batteremo fino alla fine per cercare di impedire a Casey di conquistare il titolo!", ha affermato. "Questo significa che dovremo lottare per la vittoria in ogni fine settimana di gara: sarà dura, come lo è stata praticamente tutta la stagione, ma ci proveremo".

Lo spagnolo ha messo piede per la prima volta sul podio australiano lo scorso anno, chiudendo con il 2º posto, ed è sempre positivo all'idea di entrare in azione su un tracciato così interessante.

"È davvero una gran bella pista. Quando arrivai qui la prima volta nel 2002 mi sembrò molto particolare... È difficile ma allo stesso tempo speciale", ha commentato. "Ha caratteristiche completamente differenti da quelle degli altri circuiti, e col passare del tempo ho imparato ad apprezzarla sempre più".

Presente anche un altro pilota Repsol Honda, Dani Pedrosa, solo un punto sotto il compagno di squadra Andrea Dovizioso nella lotta per la conquista del 3º posto della classifica generale.

"Con i risultati delle ultime gare abbiamo ridotto il gap, ma mancano ancora tre appuntamenti prima della conclusione. Andrea sta facendo davvero bene, quindi non sarà facile. Daremo tutto il possibile nelle ultime tre prove che ci aspettano", ha dichiarato Pedrosa, altro pilota sostenitore della bellezza del circuito di Phillip Island.

"È un tracciato spettacolare dove in gara si possono raggiungere velocità molto elevate. Sono davvero contento di essere qui e spero di concludere il fine settimana con una bella gara".

Nicky Hayden (Ducati Team) e Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) sono separati da solo quattro punti in classifica, con rispettivamente la settima e l'ottava posizione.

"Phillip Island si è sempre rivelata una buona pista per la nostra moto, e mi sembra che qualcuno abbia detto che non ha mai mancato un podio... Una cosa del genere non sarà facilmente alla nostra portata quest'anno, ma vedremo un po' cosa succederà", ha dichiarato Hayden, per un soffio fuori dalla top3 nella gara dello scorso anno.

"Questo è un circuito dove se ti senti a tuo agio, puoi davvero andare forte. Bisogna rimanere concentrati e avventati quanto basta, soprattutto quando si avvicina la curva numero 3. Il vento potrebbe rivelarsi un problema non da poco, visto che qui si fa sentire spesso e volentieri. Speriamo che il tempo non ci riservi sorprese".

L'americano ha poi speso due parole anche sul lavoro che lui e la sua squadra stanno portando avanti sulla Desmosedici: "Ovviamente abbiamo testato diverse opzioni, probabilmente troppe e ciò potrebbe aver generato un po' di confusione. Tutto ciò solo perchè vogliamo fare bene e tornare nelle zone che contano. Ritengo che Ducati ancora non sia stata giustamente ripagata per il duro lavoro finora fatto. Ora ci restano altre tre occasioni prima dell'introduzione delle 1000cc l'anno prossimo".

Simoncelli, due volte primo in 250cc e 6º con la classe regina nel 2010, vuole assolutamente salire per la seconda volta sul podio in questa stagione.

"Ho un sacco di bei ricordi legati a Phillip Island: ho vinto due volte in 250cc e l'anno scorso ho chiuso un weekend niente male. Spero di fare meglio quest'anno, magari lottando per un podio nella gara di domenica", ha commentato.

Subito dopo il GP di Motegi l'italiano ha avuto inoltre modo di testare per la prima volta il prototipo 1000cc Honda attualmente in fase di sviluppo in vista del prossimo anno.

"È stata davvero un'esperienza interessante, non avevo mai avuto opportunità di provarla prima", è stata la sua reazione. "È dotata di una potenza incredibile. Si impennava in continuazione e non era così facile gestirla. Ho dato le mie impressioni e le mie opinioni ai tecnici HRC e spero di aver contribuito in qualche modo al prosieguo dello sviluppo".

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