Stoner inarrivabile e lanciato verso la pole

sabato, 17 settembre 2011

Nell’ultimo turno di libere del Gran Premio de Aragón nessuno più veloce del pilota australiano del team Repsol Honda. Alle sue spalle Dani Pedrosa (Repsol Honda) e Randy De Puniet (Pramac Racing).

Sabato mattina particolare per la classe regina che recupera le FP2 perse ieri a causa del black out che ha colpito l’impianto del MotorLand Aragón. Si passa quindi dai classici 45 minuti a 75, con l’inizio della sessione leggermente anticipato per permettere il rispetto del programma anche per l’ultimo turno di libere della categoria intermedia. Condizioni climatiche perfette e temperature piacevoli accompagnano i piloti MotoGP in pista, e dopo soli pochi giri è subito Casey Stoner (Repsol Honda) a comandare il gruppo. All’australiano bastano solo 8 tornate del circuito di Alcañiz per sottrarre quasi un secondo e mezzo al tempo di ieri e far registrare l’1:49.272 che gli vale la leadership del sabato mattina.

Secondo crono rapido per il compagno di squadra Dani Pedrosa (Repsol Honda): il pilota di casa, padrone delle FP1, prova ad infastidire Stoner ma si deve arrendere per soli 62 millesimi alla seconda posizione finale (1:49.334 per lui, ultimo a rimanere sotto l’1:50). Chiude a sorpresa la top3 il francese di Pramac Racing Randy De Puniet, che completa ben 31 giri della pista e al terzultimo firma un 1:50.003, a 731 millesimi dalla testa.

Due piloti italiani in quarta e quinta piazza: Andrea Dovizioso (Repsol Honda) fa segnare un 1:50.139 (+0.867s), mentre Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) è autore di un 1:50.197, che lo vede chiudere a poco meno di un secondo di gap da Stoner (+0.925s).

Sesto posto per l’americano Ben Spies (Yamaha Factory Racing), che nonostante la caduta all’altezza della curva numero 2 mette a referto un 1:50.376 (+1.104s). È poi la volta di due piloti spagnoli, con Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) 7º grazie al suo 1:50.422 (+1.150s), e il Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), con qualche difficoltà nella ricerca della messa a punto che meglio si adatta alle richieste del MotorLand Aragón. Il maiorchino porta a termine 26 giri della pista e al numero 22 supera la linea d’arrivo in 1:50.444 (+1.172s).

Chiudono la top ten i due piloti Ducati: Valentino Rossi, alle prese con il lavoro sul nuovo telaio in alluminio provato per la prima volta nei test privati post Misano, conquista il 9º posto forte del suo 1:50.484 (+1.212s), mentre Nicky Hayden, che ha mantenuto il telaio in carbonio, gira in 1:50.567 (+1.295s).

Scorrendo la tabella dei tempi troviamo poi Hector Barberá (Mapfre Aspar), 11º con 1:50.584 (+1.312s), Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 12º con 1:50.690 (+1.418s), Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 13º con 1:50.760 (+1.488s), e Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 14º con 1:50.898 (+1.626s).

Completano lo schieramento Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), Loris Capirossi (Pramac Racing), e Toni Elias (LCR Honda).

TAGS Aragon

Foto:

Guarda altre notizie

Ultime notizie

  • MotoGP™
  • Moto2™
  • Moto3™
Pubblicità
MotoGP VIP VILLAGE™