Simoncelli il più veloce della mattinata, FP2 annullate per le condizioni della pista

giovedì, 23 giugno 2011

L’italiano del team San Carlo Honda Gresini vola anche sotto la pioggia, nella prima ed unica sessione di prove libere del venerdì. Alle sue spalle il connazionale Valentino Rossi (Ducati Team) e Casey Stoner (Repsol Honda). FP2 annullate per tutte le categorie per permettere le operazioni di pulizia di un'estesa macchia d'olio presente sulla pista.

Prima sessione di prove libere per la classe regina: il fine settimana dell’Iveco TT Assen, settimo appuntamento della stagione 2011, si apre con la pioggia. Gomme da bagnato e tempi visibilmente rallentati: nonostante ciò, non impiega molto tempo a salire in cattedra Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) che rimane nelle zone alte della tabella dei tempi per tutta la durata della sessione fino a quando, a 3 minuti dalla conclusione, blocca il cronometro sull’1:49.036 chiudendo primo le FP1.

Subito dietro di lui un altro italiano, Valentino Rossi (Ducati Team), momentaneo leader a circa metà della sessione: scende in pista con il nuovo prototipo GP11.1, nella prima vera prova ufficiale, e gira mantenendo un buon ritmo per tutti i 45 minuti a disposizione. Termina con un gap di 360 millesimi dal primo, facendo registrare un tempo di 1:49.396.

Completa la top3 l’australiano del team Repsol Honda, Casey Stoner, che si vede rubare proprio nelle battute finali il primo posto dall’uomo del team San Carlo Honda Gresini. Stoner mette a referto un crono di 1:49.527, ovvero 491 millesimi di ritardo rispetto alla testa.

Inseguono Andrea Dovizioso (Repsol Honda), giunto 4º con 1:49.640 (+0.604s), e il Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), che conclude in quinta posizione a 959 millesimi da Simoncelli (1:49.995 per lui). Lorenzo è sceso in pista in sella alla versione speciale della Yamaha M1, adornata coi colori bianco e rosso per celebrare i 50 anni di presenza della squadra nel mondiale GP.

Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3) sembra essersi ben ripreso dall’infortunio alla clavicola di Silverstone, ed infatti chiude 6º con un tempo di 1:50.386 (+1.350s). Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) si piazza sulla settima riga della tabella dei tempi grazie al suo 1:50.413 (+1.377s), ed è seguito da Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 8º con 1:50.968 (+1.932s), Nicky Hayden (Ducati Team), 9º con 1:51.277 (+2.241s), e Ben Spies (Yamaha Factory Racing), 10º con 1:51.590 (+2.554s).

Lo schieramento finale prevede poi Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), in 11esima posizione con un tempo di 1:52.646 (+3.610s), Hiroshi Aoyama (Repsol Honda), che per l’occasione sostituirà l’infortunato Dani Pedrosa, in 12esima piazza (1:53.132 per lui), Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), 13º con 1:53.164 (+4.128s), Toni Elias (LCR Honda), 14º con 1:53.323 (+4.287s), Loris Capirossi (Pramac Racing), 15º con 1:53.348 (+4.312s), Kousuke Akiyoshi (San Carlo Honda Gresini), 16º con 1:53.353 (+4.317s), e a chiudere, Randy De Puniet (Pramac Racing), 17º con 1:53.562 (+4.526s).

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