Qualfiche ad alta tensione a Indy, Cortese non sbaglia

sabato, 18 agosto 2012

Numerose le cadute nella sessione qualificatoria del Red Bull Indianapolis Grand Prix con Sandro Cortese che conferma le buone sensazioni delle libere e trova il miglior tempo. In prima fila Kent e Viñales mentre Fenati partirà dalla metà della terza fila.

La sessione di qualifica del Red Bull Indianapolis Grand Prix si apre nell’insegna delle cadute. Il primo e più sfortunato è Hector Faubel (Mapfre Aspar Moto3) che alla curva 16 è protagonista di un highside che obbliga alle bandiere rosse e al trasporto in ospedale dello spagnolo per accertamenti. Con la ripresa delle "ostilità" cadono anche Jack Miller (Caretta Tech.), Adrian Martin (JHK Laglisse), seguiti subito dopo da Alex Marquez (Ambrogio Next Racing) per ben due volte, da Niccoló Antonelli (San Carlo Honda Gresini) e Danny Webb (Mahindra Racing). Conseguenze solo per l’australiano che riporterà la frattura della clavicola sinistra (la terza frattura nello stesso punto, la seconda volta in questa stagione).

Davanti la sfida per la pole position passa per le mani dei piloti Red Bull KTM con Sandro Cortese e Danny Kent fino ad ora sempre davanti nelle libere con l’inglese sempre nella top2 e il tedesco in prima posizione nelle fp2 e fp3. Ci si gioca tutto negli ultimi secondi di sessione ma è proprio il numero 11 a dettare il ritmo con il tempo di 1’48.545. Efren Vazquez riesce ad abbassare il tempo di più di un decimo ma la terza caduta di Alex Marquez pochi secondi prima riporta le bandiere rosse in pista e annulla il tempo dello spagnolo che deve accontentarsi della settima piazza.

In prima fila ci saranno Danny Kent (Red Bull KTM Ajo) e Maverick Viñales (Blusens Avintia), mentre Luis Salom (RW Racing) insieme a Khairuddin Zulfahmi (AirAsia) e Alex Rins (Estrella Galicia 0,0) completano la seconda. Primo degli italiani Romano Fenati 8º (FMI Italia).

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