Poggio Secco: Bautista spiega la caduta

bautista crash reaction
domenica, 2 giugno 2013

 

Lo spagnolo, furente nei secondi successivi all’incidente placa gli animi e lo definisce un incidente senza colpe. 

 

 

L’emozione, e forse la pressione, di correre in casa (e vale sia per Rossi che per Bautista in un certo senso) è risultata fatale dopo appena tre curve del Gran Premio d’Italia TIM. All’ingresso della Poggio Secco infatti Bautista, all’interno, e Rossi, all’esterno, vengono in contatto e finiscono sulle provvidenziali protezioni, lasciando l’amaro in bocca ai circa 80 mila tifosi presenti sulle colline toscane.

 

Alvaro Bautista:

"Non c’è molto da dire, purtroppo alla terza curva ho urtato con la moto di Valentino ed entrambi siamo caduti in una gara che era molto importante per tutti e due. Purtroppo, e abbiamo avuto modo di verificarlo attentamente riesaminando le immagini in direzione gara sia io che Valentino, è stato un incidente di gara che lascia l’amaro in bocca, ma per il quale nessuno ha colpe. Io ero all’interno e non potevo vedere se c’era un pilota all’esterno, lui stava facendo una traiettoria leggermente diversa dagli altri piloti e così ci siamo scontrati. Peccato perché mi sentivo a posto con la moto e sono convinto che avrei potuto fare una bella gara ed un buon risultato. Sono cose che succedono e bisogna cercare di dimenticare cercando di pensare alla prossima gara".

 
La direzione di gara, dopo aver aperto un’investigazione sul contatto e aver parlato con entrambi i protagonisti, lo ha definito come un incidente di gara, senza conseguenze per nessuno dei due. Leggi anche le reazioni di Valentino Rossi.

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