Bastianini e Antonelli, il rovescio della medaglia

giovedì, 5 giugno 2014

Uno sguardo all’inizio di stagione dello Junior Team GO&FUN Gresini e alle alterne vicende che hanno interessato le prestazioni dei due giovani piloti italiani.

Un terzo di stagione se n’è andato e per i team è giá tempo dei primi bilanci. Tornati in Europa dopo il trittico di gare che hanno aperto il campionato 2014 (fra queste, anche la new entry Argentina) le giovani leve della classe cadetta hanno potuto esprimersi sui circuiti che giá conoscevano.

All’inizio dell’anno, tra i top team che dovevano e potevamo giocarsi il mondiale, c’era anche lo Junior Team GO&FUN di Fausto Gresini, ormai figura consolidata nell’ambiente in qualitá di team manager. Ma, dopo dei test invernali promettenti, i risultati hanno modificato gli equilibri, arrivando quasi a ribaltare le gerarchie.

Durante le prove a cavallo dei mesi di febbraio e marzo, Niccoló Antonelli faceva registrare dei buonissimi crono che lo proiettavano (sulla carta) come uno dei piú accreditati a giocarsi il titolo con i rivali dei team ufficiali.  Viceversa, il suo compagno di squadra, Enea Bastianini, si affacciava timidamente al mondiale nella veste di rookie, con tutto un mondo ancora da scoprire.

Dopo 6 gare, spalmate in due mesi, le cose sembrano essersi rovesciate completamente. La sfortuna e qualche errore di troppo si sono messi tra le ruote di Antonelli, che è riuscito ad andare a punti solo nella prima gara in Qatar, e ritirandosi in ben 4 occasioni, di cui le ultime tre consecutive. Eppure Niccoló aveva tutte le carte in regola per far bene; del resto, è alla sua terza esperienza nel Mondiale.

Il venerdì delle libere si è mostrato esser il suo giorno migliore, e anche quando ha conquistato la prima fila in qualifica (vedi Jerez), il giorno successivo in gara non è mai riuscito a raccogliere quanto era alla sua portata. Il pilota non deve peró  abbattersi: nulla è perduto, con ancora 12 gare in calendario.

In ogni situazione c’è sempre (per fortuna/putroppo) il rovescio della medaglia. Il sedicenne riminese Enea Bastianini si è invece dimostrato come la vera linfa del motociclismo italiano che sta pian piano rinascendo. Nonostante sia il piú giovane del lotto, il rookie ha mostrato maturitá e voglia di emergere, migliorandosi in continuazione sessione dopo sessione, gara dopo gara.

Talvolta in prova ha commesso qualche è errore, è vero, arrivato peró perchè stava cercando il suo limite e mostrandoimmediatamente dopo la capacitá di non ripeterlo, imparando dallo stesso. In gara  è stato sicuro e concreto piú del suo compagno di squadra, mettendosi in luce tra i rookie.

Il suo capolavoro, o come lui stesso ha detto “la gara piú bella della mia vita” è stato al Mugello, lo scorso weekend. Enea si è reso protagonista di una straordinaria rimonta, andando a impensierire i primi della classe e guidando la corsa per alcuni giri. Soltanto l’incidente che incolpevolmente l’ha coinvolto, gli ha impedito di concludere una prestazione di per sè giá maiuscola.

Forse è ancora troppo presto per la sua prima vittoria, ma questo ragazzino che guida la classifica degli esordienti tenendosi dietro il campione uscente della Rookies Cup, Karel Hanika, ha tutte le carte in regola per giocarsi il podio e c’è da scommettere che lo vedremo saltar su prima della fine del 2014.

TAGS 2014

Video:

Guarda tutti i video di questo evento

Foto:

Guarda altre notizie

Ultime notizie

  • MotoGP™
  • Moto2™
  • Moto3™
Pubblicità
MotoGP VIP VILLAGE™