Losail, day1: una Open al comando, prima fila tutta Yamaha

Espargaro leads as Qatar test gets underway
venerdì, 7 marzo 2014

Nel primo giorno di test in Qatar la nuova Open di Aleix Espargaró sbaraglia la concorrenza, mettendosi dietro le due Yamaha del team Monster Tech3 di Bradley Smith e del fratello minore Pol. Solo sesta la Desmosedici di Andrea Iannone.

Fermi ai box nelle prime due ore a disposizione per il troppo caldo presente sul circuito, i team della MotoGP™ hanno preferito attendere l’approssimarsi di quelle che saranno le condizioni più simili alle prove e alla gara del GP del Qatar. Ma non solo: oltre alle temperature e senza nessuna linea gommata, l’asfalto di Losail si è presentato rivestito dall’inevitabile di sabbia del deserto.

Assenti le moto ufficiali, impegnate fino a pochi giorni fa nei tyre test di Phillip Island, è stato Aleix Espargaró a recitare il ruolo di protagonista nel primo giorno di Losail. Lo spagnolo del team NGM Forward Racing, ha condotto la sua FTR-Yamaha in configurazione Open in cima alla classifica dei tempi.

Alla piazza d’onore troviamo Bradley Smith. L’inglese del team Monster Tech3 è stato a lungo in testa, dedicandosi a prove sui consumi effettivi del carburante e degli pneumatici della sua M1. Nessun nuovo materiale rispetto a Sepang, ma diversi interventi sulla regolazione del set-up generale hanno portato il giovane pilota nelle alte vette.

Il suo compagno di squadra, Pol Espargarò (fratello minore di Aleix), si è concentrato su alcuni aggiornamenti di carattere tecnico. Per il campione in carica della Moto2 continua quindi nel migliore dei modi l’apprendistato della nuova moto, compreso il funzionamento e la gestione di nuovi componenti, tra i quali il cambio seamless.

Appena sotto il “podio virtuale”, la prima delle Honda: è quella di Alvaro Bautista. Lo spagnolo ha mantenuto gli stessi riferimenti della Malesia, ma tutto il team GO&FUN Gresini è ansioso di capire come si comporteranno le gomme durante tutti i tre giorni di test qui in Qatar, specie dopo il decadimento avvertito agli penumatici tra Sepang1 e Sepang2.

Al quinto posto assoluto l’altra Honda di Stefan Bradl. Il tedesco del team LCR di Lucio Cecchinello quest’oggi non ha provato nulla di nuovo, partendo anch’egli dalla base del setting lasciato a Sepang 2; soltanto domani dovremmo vedere i primi aggiornamenti HRC anche sulla sua moto e c’è da scommettere sul rivederlo piú in alto.

In 6ª posizione la prima Ducati del team Pramac Racing di Andrea Iannone. L’abruzzese non aveva potuto ultimare il suo programma nell’ultimo test in Malesia per degli inconvenienti tecnici, dovuti all’affidabilità della GP14. L’arduo lavoro che lo attende si focalizza sulla geometria del telaio e sulle gomme extra-soft, mentre una simulazione di gara è già in scaletta prima della fine di questi tre giorni di test.

I test continueranno domani sul Losail International Circuit dalle 16:00 alle 23:00 ora locale (14:00-21:00 ora italiana)

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