Marquez resta imprendibile, le Yamaha si avvicinano

Sepang 1 Day 3 End of Day report
giovedì, 6 febbraio 2014

Nel terzo ed ultimo giorno dei test ufficiali MotoGP in Malesia, i protagonisti della classe regina si sono concentrati sulla messa a punto delle nuove moto 2014. Nei primi giri a disposizione hanno sparato subito le loro cartucce cercando il miglior crono, prima di dedicarsi alle simulazioni di gara.

Non cambiano le posizioni rispetto al break di metá giornata. Marc Marquez, dopo aver abbassato il record del tracciato che apparteneva a Casey Stoner dal 2012, si è poi rilassato terminando anzitempo le sue prove. Prima della pausa pranzo infatti, il giovane talento di Cervera aveva ultimato la sua personale scaletta dei lavori in programma; il Campione del Mondo in carica puó ritenersi soddisfatto: lascia Sepang da dominatore assoluto.

Non è da meno Valentino Rossi che, dopo il 4º posto di ieri, risale la classifica chiudendo a 194 millesimi da Marquez. All’ undicesimo tentativo odierno, il pilota di Tavullia fissa il suo miglior crono della tre giorni malese. Il suo lavoro di rifinitura e regolazioni prosegue per tutto il pomeriggio, impegnandosi anche in un long run per un totale di 55 giri completati.

Lo stesso si puó dire del Vice-Campione del Mondo, Jorge Lorenzo. Il maiorchino ha piazzato il suo tempone al 2º giro in pista, chiudendo con 1:59.866, a tre decimi da Marquez. Nella seconda parte della giornata, “Por Fuera” ha continuato i suoi test sul consumo delle gomme e del carburante in ottica gara.

Sbalordisce e allo stesso tempo lascia ben sperare per lo spettacolo che vedremo nel corso della stagione, la 4ª posizione della “Open” di Aleix Espargaró. Lo spagnolo del team NGM Mobile Forward Racing è riuscito, al pari dei tre top tired che lo precedono sul “podio virtuale”, ad abbattere la barriera dei due minuti sul tracciato di Sepang. 1:59.998 il suo miglior crono, ottenuto al 7º dei dei 43 giri completati.

Al 5º posto la Honda LCR di Stefan Bradl. Il tedesco, in ritardo di oltre mezzo secondo dal leader,  è stato quest’oggi l’unico pilota a non riuscire a migliorare il suo stesso tempo ottenuto nella giornata di ieri. Nonostante ció, è comunque riusciuto a tenersi dietro l’altro pilota HRC, Dani Pedrosa. Il 28enne di Sabadell ha continuato a girare e a provare molto materiale sino allo scadere della sessione, chiudendo poi 6º a quasi 7 decimi dal proprio compagno di squadra.

Continuano a progredire le Ducati. Con la sua Desmosedici Andrea Dovizioso entra di prepotenza alla 7ª piazza della top ten, a 8 decimi da Marquez, ma soprattutto ne recupera altrettanti rispetto al proprio miglior crono fatto registrare nella giornata di ieri.

Pol Espargaró, fratello minore di Aleix, inserisce la sua Yamaha Tech3 nella morsa delle Ducati. Il Campione del Mondo Moto2 chiude questa prima ondata di test ufficiali in ottava posizione a tre decimi dal forlivese, continuando nella maniera migliore il suo apprendistato alla classe regina.

Nono sulla griglia finale, Andrea Iannone con l’altra Ducati del team Pramac Racing. L’abruzzese ha confermato i progressi raggiunti dalla GP14, chiudendo a meno di 4 decimi dal suo connazionale sulla moto ufficiale. Sul finire della sessione si è reso anche protagonista di una caduta: fortunatamente ne è uscito illeso e senza riportare alcuna conseguenza.

Ad appena 63 millesimi troviamo la Honda di Alvaro Bautista. Lo spagnolo del team GO&FUN Gresini chiude la top ten col suo personale best lap ottenuto al terzo di 63 giri complessivi. Tanto materiale testato e un long run hanno provato quest’oggi il pilota iberico.

Due inglesi subito dopo. Bradley Smith é 11º con la seconda Yamaha Tech3 a 1”3 da Marquez, mentre Cal Crutchlow chiude al 12º posto con un ritardo di 1”5 dallo spagnolo. Il neo acquisto Ducati, anche se ha accusato un ritardo di 7 decimi dal suo compagno di squadra, si è costantemente migliorato limando anche quest’oggi altri 4 decimi al suo crono di ieri e quasi due secondi rispetto alla prima uscita di martedì.

Un’altra coppia alle due posizioni successive: si tratta degli americani Nicky Hayden e Colin Edwards. Il Campione del Mondo 2006 ha finalmente svoltato dai primi due giorni di prove in cui ha accusato qualche difficoltá di troppo essendo relegato nella seconda metá della classifica. Texas Tornado invece è stato l’unico pilota a migliorarsi quest’oggi nella seconda parte della giornata, chiudendo 14º col tempo di 2:01.731.

In 15ª posizione, a 2”2 da Marquez, il collaudatore del Ducati test team Michele Pirro. Il centauro pugliese è stato, insieme a Randi de Puniet, il pilota in questa e conclusiva giornata di test ha girato piú di tutti: ben 67 giri completati per una gran mole di lavoro portato a termine.

Il giapponese Hiroshi Aoyama ha preso paga dal suo compagno di squadra sulla Open del team Drive Aspar, precedendo il prototipo XRH-1 del team Suzuki che prenderá parte ad alcune gare del campionato 2014 come wildcard. Il francese ha preceduto il colombiano della Ducati Pramac, Yonny Hernandez, 18º a olre tre secondi da Marc Marquez.

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