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Jay Vincent spiega la sua esperienza alla guida della Yamaha Red Bull a Donnington

Jay Vincent spiega la sua esperienza alla guida della Yamaha Red Bull a Donnington

Ciao a tutti, sono Jay Vincent:

Non avevo progettato di guidare la Yamaha della squadra Red Bull fino a dopo la gara di Assen quando la suddetta squadra mi propose di sostituire McCoy. Così in poco tempo abbiamo dovuto definire molte cose e la mia ossessione iniziale era quella di salire sulla moto prima di dispututare Donington. Fortunatamente, a Mallory Park ci aiutarono e martedì ho potuto correre nel circuito inglese per un´ora e mezza per prendere una prima presa di contatto con la Yamaha. Venerdì sono entrato in azione nella prima prova libera del gran premio e così ho potuto scoprire la prima differenza tra la mia Pulse e la Yamaha di fabbrica. Il fatto più rilevante è che l´aflusso di potenza è più progressivo ed il motore risponge ugualmente a qualunque regime. Questo è uno degli aspetti che dobbiamo migliorare sulla Pulse. In Germania avremo nuovi carburatori che spero ci aiutino. Infatti potremo sapere se ci troviamo vicini alle altre squadre.

Ho avuto pressione durante tutto il fine settimana perchè l´ultima cosa che voleva fare era cadere. La pioggia di sabato mi lasciò senza poter migliorare il mio miglior tempo del giorno precedente e mi situò indietro nella griglia di partenza. Già in gara, effettuai una buona partenza e nella prima frenata ebbi alcuni avvertimenti. Il mio principale obiettivo nei primi giri fu quello di segnare un ritmo costante per iniziare a correre con buoni tempi. Ero capace di girare con consistenza e questa è una delle migliori caratteristiche della Yamaha. Ero convinto che alla fine della gara potevo essere così rapido come all´inizio. Era la prima volta che utilizzavo ruote da 16.5 e mi sono piaciute molto. Michelin ci ha detto che ci metterà a disposizione queste ruote a Brno e credo che la Pulse sarà molto competitiva. Nella parte finale della gara, guidai con più delicatezza e mi misi alla guida del gruppo nel quale ero stato. Restare davanti a Chris Walker è stato un gran traguardo.

Tutto il fine settimana fu un´opportunità dorata per me e anche per la squadra Pulse che avrà maggiori informazioni a partire da adesso. Non conosco altre moto della 500 ma l´esperienza accumulata, solo può essere vantaggiosa. Nella squadra Yamaha Red Bull mi commentarono che erano molto contenti per il mio stile di guida e anche per la mia professionalità. Gli piacque come lavorai nella messa a punto della moto in così poco tempo e come mi sono mosso nel paddock e con i mezzi di comunicazione. Volevo in realtà dimostrargli quello che sono, sia nel lavoro che come pilota. Credo che il bilancio che posso fare sia molto positivo perchè, inoltre, mai si sapranno quali potranno essere le conseguenze future di questa collaborazione.

Tags:
500cc, 2001

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