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Questo è l´anno della vendetta della Honda

Questo è l´anno della vendetta della Honda

L´ultimo bacio ad una moto Valentino Rossi l´aveva dato, quattro anni fa, all´Aprilia 125 che gli permise di vincere il mondiale con undici vittorie su quindici gare disputate il giorno della conquista del titolo. Travolto dalla passione Vale ha ripetuto la scenetta domenica scorsa, dopo il quinto successo stagionale che rafforza la sua posizione nel campionato della 500, che guida con 26 punti di vantaggio su Max Biaggi.

Il gesto non è casuale: se non ci fosse il Corsaro a sbarrargli la strada Rossi avrebbe, dopo appena otto gare, praticamente già vinto questo mondiale. Il suo predominio, infatti, è più marcato di quello che aveva consentito a Kenny Roberts di vincere il suo primo mondiale della mezzo litro lo scorso anno.

Nel 2000, a metà stagione, il californiano della Suzuki era leader della classe regina con 125 punti, 36 in meno di quelli che Valentino Rossi ha già collezionato grazie alle sue cinque vittorie. Nello stesso periodo Kenny junior vinse solo tre Gran Premi, mentre lo stesso Max , nel confronto ideale con Roberts sarebbe in vantaggio di dieci punti.

Ci sono diversi modi di leggere queste cifre. Uno è che il confronto fra due campioni del calibro di Rossi e Biaggi, ma anche la loro nota rivalità, ha alzato il livello dello scontro, mettendolo fuori portata degli altri contendenti. Il secondo, il più corretto, perché il motociclismo non è solo una sfida fra uomini, ma anche fra mezzi meccanici, è che la Honda quest´anno ha fatto uno sforzo pauroso dopo esser stata battuta, l´anno scorso, per la prima volta, nei mondiali di tutte e tre le cilindrate. Dall´Aprilia nella 125, dalla Yamaha nella 250 e dalla Suzuki nella 500, perdendo anche il mondiale marche della massima cilindrata ad opera della Yamaha.

Una sconfitta bruciante il cui risultato, oggi, è sotto gli occhi di tutti. La più grande casa motociclistica al mondo, infatti, si è prodotta in uno sforzo enorme ed ora stà dominando la 250 con Daijiro Katoh (sei vittorie su otto gare), è in lizza nella 125 con un quasi debuttante, Toni Elias e sta imponendo la sua legge nella 500. E´ un caso?

Non lo è, soprattutto perché gli attuali regolamenti del motociclismo prevedono un´autentica piramide tecnica: il motore monocilindrico della 125, diventa, raddoppiato, il bicilindrico 250 che a sua volta si trasforma nel quattro cilindri 500. La parte termica, quella che fa le caratteristiche del motore, teste, cilindri e scarichi, si evolvono in parallelo e vengono poi accordati in base alle caratteristiche richieste dalla cilindrata. Non è un mistero, infatti, che i V-4 500, NSR 500 2001 di Valentino Rossi inclusa, abbiamo lanciato i primi vagiti al banco come motori monocilindrici. Così come in F.1 i primi esperimenti si fanno con i bicilindrici.

Del resto sono anche le cifre a parlare da sole: dall´inizio della stagione la Honda, nei report ufficiali dopo i Gran Premi, è sempre stata in testa alla tabella delle velocità massime. In tutte le gare. E´ successo anche a Donington dove la NSR 2001 ha battuto la YZR 500 256,7 Kmh contro 251,9. Sono ben 4.8 Kmh di differenza. Pochi, molti? Se si pensa che nel motociclismo non si soffre della perdita di deportanza dietro agli avversari, come accade in F.1 e si supera classicamente attaccando in frenata, quasi cinque chilometri orari di velocità sono un bel vantaggio. Senza considerare che il punto focale è la rapidità con la quale si raggiunge la velocità, dovuto all´accelerazione del mezzo. E´ infatti su questo punto che insiste spesso Biaggi, che chiama in causa anche la linearità della risposta all´acceleratore. Un punto sul quale si è battuto all´inizio della sua avventura in Ferrari lo stesso Schumacher.

Roberts junior chiama ´connection´, cioè connessione la linearità della risposta al comando del gas. Un termine che spiega abbastanza il problema che incontro soprattutto la sua Suzuki che, spinta da un motore particolarmente nervoso, quando le gomme cominciano a calare, accusa un ritardo evidente perché la potenza non è più dosabile. Non c´

Tags:
500cc, 2001

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