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Randy Mamola opina sul Gran Premio Marlboro della Comunità Valenciana

Randy Mamola opina sul Gran Premio Marlboro della Comunità Valenciana

I tifosi spagnoli che sono accorsi a Valencia hanno avuto buone ragioni per festeggiare questo fine settimana. Sete Gibernau ha vinto il suo primo Gran Premio, Fonsi Nieto ha cottenuto il suo primo podio mentre Toni Elías si è mantenuto leader della 125. La compagnia Telefónica ha totalizzato domenica ben cinque podii. L´atmosfera è stata fantastica e anche il clima ha contribuito a salutare in modo speciale la stagione europea.

Sete si era classificato quarto nella sessione di venerdì e stava correndo bene con la Suzuki. Prima del Gran Premio, Honda aveva provato a Valencia, tra Brno ed Estoril e Valentino Rossi ha evidenziato il lavoro svolto dominando le prove fino agli ultimi minuti della sessione di qualificazione di sabato. Sete è stato vittima di una caduta nei primi minuti di questa sessione, e ciò ha contribuito a togliergli un po´ di fiducia, finendo poi in terza fila, al dodicesimo posto.

Domenica, Sete era sotto pressione. Non soltanto perchè correva in Spagna, ma anche per la pioggia che è incominciata a cadere dopo la gara della 250 . La gara della 500 è stata dichiarata ´bagnata´, e questo ha significato che i pneumatici scelti alla partenza sarebbero stati quelli con cui disputare la gara. Nel MotoGp, infatti, non c´è tempo per cambiare i pneumatici come invece succede nella Formula 1.

La composizione della griglia sembrava un popolo fantasma, con i piloti che uscivano dai boxes per fare il giro di riscaldamento. I piloti mi hanno raccontato che nei primi giri della gara avevano l´impressione di correre su una pista di ghiaccio. Era una situazione pericolosa, ma il pericolo fa parte della nostra professione. Tutto dipendeva da come i piloti affrontavano la decisione e da come sceglievano di correre in una situazione del genere.

Prima della gara ho osservato le moto, cercando di vedere che tipo di pneumatici scegliessero le squadre. Suzuki ha montato soprattutto pneumatici lisci. Barros ha scelto un intermedio davanti e un liscio dietro.

I piloti hanno affrontato i primi giri ´in punta di piedi´: dato che queste moto emanano una grande potenza, bisognava prendere delle precauzioni. Sete mi ha detto successivamente che avevano pensato alla possibilità di discutere fra i piloti come affrontare in futuro una situazione del genere. Sono dell´opinione che i piloti che avevano montato slicks (pneumatici lisci) hanno fatto bene, mentre quelli che hanno montato pneumatici scolpiti sono stati più aggressivi, ma alla fine hanno concluso a terra.

A mano a mano che la pista si asciugava, Sete ha messo un po´ di pressione ai suoi compagni di viaggio, Barros e Roberts. Sono stati sul punto di toccarsi in varie occasioni ma hanno continuato a correre insieme. Le loro posizioni finali hanno dato un grande aiuto morale alla squadra Telefónica Movistar Suzuki, che recentemente ha attraversato momenti difficili.

In un momento della gara, ho pensato che Kenny avesse una carta nascosta. Quando si è asciugata la pista, ho pensato che avrebbero superato Alex, grazie ai loto ´slicks´, ma il brasialiano è riuscito a difendere benissimo la sua posizione. Ognuno di loro poteva finire a terra e mi ha sorpreso che il miglior tempo lo abbia ottenuto Sete e precisamente nell´ultimo giro.

Magnifico è stato il modo di festeggiare la vittoria di Sete nel Gran Premio disputato nel suo paese. Aveva un ´I love New York´ cucito nella parte posteriore della sua tuta, un gesto meraviglioso per esprimere quello che provava. Dopo la vittoria, ha fissato una bandiera americana sulla ghiaia insieme a quella spagnola, un gesto che ha rappresentato la solidarietà del nostro sport.

Quando ha terminato il minuto di silenzio che c´è stato prima della gara, il pubblicato ha lanciato un clamoroso grido che mi ha impressionato, perchè significava qualcosa di più di un semplice atto simbolico.

Suzuki ha svolto un lavoro fantastico situando due moto tra i primi tre, ma bisogna analizzare il Campionato complessivamente. Rossi deteneva un vantaggio di 43 punti rispetto a Max Biaggi quando ha iniziato la gara. Avrebbe potuto rischiare in queste terribili condizioni, cercando di vincere, montando dei pneumatici lisci. O avrebbe potuto assicurarsi di più, montando dei pneumatici intermedi. Credo che abbia scelto bene optando per questa seconda opzione, per assicurarsi di avere tenuta sull´asfalto bagnato.

Max ha utilizzato un pneumatico intermedio davanti e uno slick dietro, con degli astuti tagli nella parte destra. La manovra faceva sì che il lato destro del pneumatico si surriscaldasse meno di quello di sinistra. La sua strategia si è dimostrata positiva quando Loris Capirossi è caduto due volte davanti a lui, la prima volta nel giro di riscaldamento e successivamente nel primo giro della gara. Ciò ha innervosito Max ed ha dimostrato il fragile equilibrio che avevano le moto in questo momento. È riuscito a portare via soltanto un punto a Rossi, ma era la sola cosa che potesse fare in queste circostanze.

Carlos Checa è caduto nel giro di riscaldamento ed è dovuto partire dal pit lane e successivamente rimontare nelle dure condizioni della pista. Ha concluso conquistando un brillante quarto posto e, se non avesse avuto questo contrattempo nel giro di riscaldamento, avrebbe potuto vincere la gara, ma queste sono le cose che succedono nelle gare.

Edouard Michelin ha provato i suoi pneumatici da gara domenica, quando è salito insieme a me nella Yamaha biposto per fare due giri nella pista di Valencia. Edouard è l´Amministratore Delegato del Gruppo Michelin e la sua impresa fornisce pneumatici da gara a gran parte delle squadre. Alla fine dei due giri, si è mostrato impressionato dell´aderenza dei pneumatici che produce la sua impresa.

Per ultimo, voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla Giornata dei Campioni a Valencia, che ha incassato oltre sei milioni di pesetas (Lit. 67.800.000). Gli incassi saranno destinati all´organizzazione umanitaria Moto Solidali.

Restano ancora quattro gare da disputare e possono succedere molte cose. Basta prendere come esempio quello che è successo la scorsa domenica.

Tags:
500cc, 2001

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