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Dominio Aprilia: 3 ai primi 3 posti

Dominio Aprilia: 3 ai primi 3 posti

Freddo (15/17°), vento teso e pioggia, poi sole, quindi un breve diluvio, di nuovo una tregua: tutto quello che la maggioranza dei piloti aborriva si è puntualmente verificato e nel breve spazio di soli 45 minuti, quelli a disposizione dei piloti della 125 per le prove ufficiali. Naturalmente questo intenso e completo show di quanto le condizioni meteorologiche possono essere differenti (mancavano giusto un po´ di grandine e una breve spruzzata di neve..) ha creato non pochi problemi a chi doveva guidare. E alla fine i più fortunati e abili ad interpretare le bizze atmosferiche sono stati i piloti Aprilia che hanno difatti conquistato i primi tre posti di questo schieramento provvisorio.

Lucio Cecchinello #9 (MS Aprilia LCR) il miglior tempo rende felice il pilota italiano, ma non lo illude, viste le con dizioni particolarissime nelle quali è maturato: ´La pole provvisoria mi fa piacere perché trasmette un´energia positiva a me e alla squadra, ma non c´è da illudersi. Invece il vento oggi dava molto fastidio: la nostra moto pesa 70 chili e quindi sente molto questo fenomeno. Per contrastarlo si deve spingere sui manubri con molta forza e la guida diventa stancante come se si stesse facendo del motocross: la moto diventa dura da inserire soprattutto nei curvoni veloci, speriamo che domani il tempo sia migliore. Per questo dico che la prestazione di oggi non è significativa, è venuta anche perché ci siamo trovati al momento giusto nel posto giusto con le gomme giuste. Il nostro anemometro sul rettilineo dei box ha segnato raffiche di vento oltre i 50 kmh! Al mondiale, anche se l´aritmetica ancora non mi condanna, non penso: sono troppo staccato per illudermi´.

Simone Sanna #16 (Safilo Oxydo Race) il secondo tempo, ottenuto con una felice intuizione ad inizio turno, ha premiato il pilota toscano che è soddisfatto: ´Si è trattato di un turno anomalo di prove, ma il mio tempo l´ho conquistato grazie ad una mia decisione: era l´inizio del turno e stavo girando con gomme da pioggia, quando ho deciso di rientrare al box per farmi montare coperture intermedie. Ho atteso un paio di minuti prima di rientrare per far sì che la pista si asciugasse di più, poi sono uscito e ho fatto il tempo. Sono stato anche bravo, quindi e non soltanto fortunato, ma sarebbe un peccato che dei titoli mondiali si debbano decidere in quest´incertezza meteorologica: sarebbe meglio una condizione costante: o pioggia, o asciutto´.

Max Sabbatani #11 (Bossini Fontana Racing) la terza prestazione nel primo turno di prove ufficiali rende felice il pilota-fantino romagnolo, che però ammette di aver avuto un pizzico di fortuna: ´Per una volta mi è andata bene: sono uscito infatti con la gomma giusta al momento giusto, ho fatto un giro buono e subito si è rimesso a piovere. Questo i ripaga un po´ della delusione e della sfortuna di Motegi. Il vento comunque oggi era davvero molto forte e rendeva anche un po´ pericoloso guidare´.

Gino Borsoi #23 (LAE UGT 3000) esattamente il contrario di Sabbatani: Gino Borsoi oggi si è sempre trovato con la gomma sbagliata nel momento sbagliato: ´Quando eravamo pronti con le slick si metteva a piovere, quando montavamo gomme da bagnato usciva il sole: alla fine ho tirato, ma la moto non era a posto: evidentemente quella di Cecchinello era molto più a punto della mia. Con questo vento la moto ogni tanto mi tirava una ´sbacchettata´ e il polso mi faceva male´.

Aprilia

Tags:
125cc, 2001, Qantas Australian Grand Prix, QP1

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