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Randy Mamola commenta una delle migliori gare del neo Campione del Mondo della 500

Randy Mamola commenta una delle migliori gare del neo Campione del Mondo della 500

Che modo fantastico, per Valentino Rossi, di conquistare il titolo, proprio in una gara che ha sottolineato come il MotoGP sia uno dei migliori spettacoli dei Campionati del Mondo di Motorsport. Tutto quello che è Valentino e tutto quello che rappresenta questo Campionato era nella gara di Phillip Island.

Valentino sarà l´ultimo Campione del Mondo della 500 e nessuno meglio di lui potrà rappresentare il nuovo Campionato MotoGP. Ha dimostrato molte volte di essere disposto a promuovere questo sport ed è una persona unica perchè si diverte sia quando vince che quando perde. Questa è l´immagine che il campione dà sè, sempre, anche quando non è particolarmente contento. Valentino è unico e come Campione del Mondo gli chiederanno di fare ancora di più. Credo che sarà un leader e, onestamente, non posso paragonarlo a nessun altro Campione del Mondo.

L´ultimo pilota giovane che conquistò il titolo di Campione del Mondo della 500 fu Freddie Spencer, nel 1983. Freddie era molto diverso da Valentino. Aveva un grande talento, ma era esattamente l´opposto. Valentino potrebbe essere il nuovo Barry Sheene, soprattutto in Gran Bretagna, perchè potrebbe essere riconosciuto anche al di fuori dal nostro sport, che è esattamente quello che Barry era capace di fare. Valentino potrebbe insegnare agli altri piloti la strada da seguire. Mi tolgo tanto di cappello di fronte a lui perchè nella conferenza stampa, che si è tenuta dopo la sua vittoria a Phillip Island, ha detto che i giornalisti avevano cominciato a considerarlo già vincitore del Campionato appena dopo aver vinto le prime tre gare dell´anno: in realtà lui non era d´accordo. Credo che rispetti troppo Max Biaggi per affermare che il titolo fosse già conquistato dopo aver vinto le prime tre gare. Max gli ha messo pressione in tutta la stagione ma purtroppo è stato vittima di troppe cadute. È sempre facile dire, ´se non fosse successo´...

L´intera gara sembrava più che altro un Gran Premio della 125, abbiamo visto altre gare come questa negli ultimi due anni nella 500, ma non in una pista come quella di Phillip Island, dove raggiungono velocità oltre i 300 km. Quello che nella cilindrata minore è relativamente semplice, dato che le moto sono più leggere, nella 500 è più complicato, sei maggiormente condizionato dal peso quando ti trovi in procinto di frenare e girare. Inoltre devi avere molta fiducia negli altri piloti. Valentino ha affermato che questa gara era difficile, soprattutto perchè era circondato dalle Honda e così ha pensato che la cosa migliore fosse condurre la gara. Ma non è riuscito a fuggire, Max ha risposto e hanno lottato fino alla fine, con una differenza di appena 13 millesimi.

Valentino è semplicemente il leader di uno dei più grandi spettacoli del mondo, e bisogna considerare anche gli 8 piloti che hanno corso dietro a lui, separati da appena 2.8 secondi. Abbiamo visto in azione alcuni piloti che non sono soliti lottare fra i migliori. Uno di essi è Noriyuki Haga che ha fatto gridare i commentatori quando la sua Yamaha si intrufolava nei posti impossibili. Lo ha fatto nel suo stile, senza intenzione di voler togliere la pista a nessuno. Olivier Jacque è stato un altro pilota che ha fatto parte di questa battaglia. Il francese è di nuovo in ottima forma dopo le lesione di questa stagione e desiderava molto disputare questo Gran Premio dato che lo scorso anno proprio in questo circuito conquistò il titolo di Campione del Mondo della 250.

Sete Gibernau era deluso di trovarsi alla fine del gruppo dominante dopo aver iniziato la gara dalla prima fila. Ha influito che corresse con il serbatoio troppo pieno, per non ripetere l´esperienza di Motegi dove rimase senza benzina. Credo che la lotta fra i piloti con le moto di fabbrica a quattro cilindri e le bicilindriche, nella parte posteriore della gara, ha lasciato senza parole tutti quanti, nel paddock. Credo che la parola patetico è quella che definisce meglio quello che è successo. A meno che preferisci dire che Anthony West sia un eroe.

Ho scorrazzato molti passeggeri sulla Yamaha biposto, incluso i vincitori dell´estrazione realizzata fra coloro che avevano comprato i biglietti in anticipo. Mi sono divertito con Sarah Jane, la modella più cliccata di Internet, girando con lei… sulla pista.

Inoltre abbiamo potuto fare un confronto di velocità con Malcolm Campbell, che ha guidato una moto 250 da strada e con Kevin Magee, con una Ducati 748. La 250 si è aggiudicata con 40 secondi di vantaggio mentre la Durcati con 22.

Per ultimo, Valentino ci ha dato tanti motivi per festeggiare, con le sue vittorie ai Gran Premi e quindo ho pensato che fosse doveroso festeggiarlo in maniera speciale ossia con una torta in faccia. L´ha presa bene, come la vittoria del Campionato, al semplice stile Rossi.

Tags:
500cc, 2001

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