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Kenny Roberts Sr. aspetta trepidante il ritorno del figlio minore Kurtis nel Campionato del Mondo come wild card

Kenny Roberts Sr. aspetta trepidante il ritorno del figlio minore Kurtis nel Campionato del Mondo come wild card

Questo fine settimana ritorna sulla scena del Campionato del Mondo il figlio minore della famiglia Roberts, Kurtis. Si presenterà in veste di pilota wildcard. Secondo le numerose voci circolanti il pilota dovrebbe, il prossimo anno, entrare a far parte del Team KR. Per il momento, la squadra di Roberts Sr. ha dato al più giovane del clan Roberts la sua prima opportunità di abituarsi ad una moto della massima cilindrata. motograndprix.com ha parlato con Kenny Roberts Senior per conoscere le sue impressioni sia riguardo questo speciale fine settimana che riguardo i progetti del futuro della squadra.

mgp: Aspetta con ansia di vedere l´intero clan Roberts in azione questo fine settimana?

Kenny Roberts: Si, certamente. Sarà molto importante per lui poter fare esperienza, inoltre è un´opportunità unica sia per noi che per Kurtis, dato che ha un contratto con Honda America e sono stati molto gentili, dato che lì la stagione è già terminata, a permettergli di venire qui e guidare la nostra moto, una 2 Tempi. Kurtis non ha mai guidato nella sua vita una 2 Tempi e mi è sembrata una buona opportunità per fare un po´ di esperienza e quindi correre con delle moto che molto probabilmente passeranno alla storia il prossimo anno.

mgp: Ieri mattina, nel circuito di Sha Alam, Kurtis ha preso parte ad una breve sessione di prove con la moto. È stata un´esperienza utile?

KR: Sì, è stata utilissima. È una moto dalle dimensioni più piccole rispetto a quella che è solito guidare ed è stato utile poter provare prima di disputare la sessione iniziale di prove. Da un lato, non mi piacerebbe che andasse troppo veloce ma, dall´altro, vorrei che fosse il più veloce.

mgp: Che aspettative ha riguardo le prestazioni di suo figlio durante questo fine settimana?

KR: Correrà con una parte di storia questo fine settimana è qualcosa che rimarrà impressa nella sua memoria. Per quanto riguarda la sua performance durante il Gran Premio, mi piacerebbe che guidasse con dolcezza, senza forzare i limiti. Non dobbiamo valutare la sua capacità nel guidare una moto. Per adesso non ha l´esperienza per combattere con i piloti che prenderanno parte domenica alla gara ma senza dubbio farà un passo avanti per progredire nella competizione motociclistica.

mgp: Come valuta la stagione con la Proton KR3?

KR: Per quanto riguarda le sessioni di qualificazione, i risultati hanno superato di gran lunga le nostre aspettative invece per quanto riguarda la competizione, lo stesso Jurgen potrebbe confermare che siamo un po´ insoddisfatti. Certamente in questo momento i Gran Premi del Campionato del Mondo sono più competitivi di prima. Da questo punto di vista, la KR3 ha funzionato bene come ci aspettavamo. Posso affermare che siamo insoddisfatti ma allo stesso tempo contenti.

mgp: Vi è dispiaciuto perdere Jurgen nella squadra?

KR: Noi non siamo l´Honda e mai saremo Honda. Per il momento stiamo sviluppando una Compagnia, con capacità di progettare moto e produrle. Non abbiamo soldi da spendere su tutti i fronti, i nostri soldi sono destinati al progetto. Sfortunatamente, Jurgen ha bisogno di fare un cambiamento, cerca un´opportunità per affermarsi nel Campionato del Mondo.

mgp: Quali piani avete in mente per sostituirlo nella squadra, la prossima stagione?

KR: Avremo a disposizione due moto, ma dobbiamo sforzarci molto il prossimo anno. Non sappiamo con certezza quello che faremo in futuro, quando saranno introdotte le moto a 4 Tempi, un fatto che rivoluzionerà quello che stiamo facendo adesso. È troppo prematuro per dire quello che faremo la prossima stagione; in qualunque caso possiamo confermare saremo presenti, anche se con la 2 Tempi. Ancora non sappiamo chi guiderà le moto, nè le moto che utilizeremo. È questione di trovare la via per sviluppare la moto adeguata e formare la squadra idonea. Pensiamo di trovarci in una buona posizione per costruire, mantenere o sviluppare una moto pensando al nostro futuro nella competizione.

mgp: Avete avuto qualche colloquio con Sauber per stabilire una collaborazione con loro nel futuro?

KR: Abbiamo parlato con Sauber in qualche occasione, ma è troppo prematuro per affermare qualcosa.

mgp: È stata una delusione per la famiglia Roberts il fatto che il titolo di Campione del Mondo sia adesso nelle mani di Valentino Rossi?

KR: Sinceramente no. Il sottoscritto l´ha perso, Valentino lo perderà, è qualcosa che succede prima o poi. Io non sono una persona che esibisce i trofei, qualunque persona che abbia visitato la mia casa ne sa qualcosa. Quando ero pilota ero più interessato all´aspetto tecnico delle cose e ancora oggi lo sono. I trofei erano qualcosa che non mi preoccupavano molto, forse a mio figlio gli succederà la stessa cosa, non lo so.

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500cc, 2001

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