Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Loris Capirossi ci parla dell´intensa battaglia che ha visto quest´anno protagonisti gli italiani

Loris Capirossi ci parla dell´intensa battaglia che ha visto quest´anno protagonisti gli italiani

Valentino Rossi e Max Biaggi sono stati i protagonisti della stagione 2001. La loro lotta per il titolo li ha portati a collezzionare ben 13 vittorie sulle 15 prove disputate finora. Rossi, con 10 vittorie, ha vinto chiaramente una battaglia nella quale soltanto Barros e Sete Gibernau sono stati capaci di intromettersi, con due vittorie. Con Rossi già coronato, Max Biaggi ha trovato un deciso avversario nella figura di Loris Capirossi. Il battagliero pilota è stato durante l´intera stagione il terzo litigante, l´altro italiano pomo della discordia. Adesso, alla fine del Campionato, quando rimane soltanto un solo Gran Premio da disputare, Capirossi si trova ad appena quattro punti da Biaggi, nella battaglia per il secondo posto.

Malgrado non abbia vinto alcuna gara nel 2001, Capirossi, ha collezionato quattro secondi posti e cinque terzi, ed è partito dalla pole position in quattro occasioni. motograndprix.com ha parlato con l´ex Campione del Mondo della 250, dopo la conquista dell´ultimo podio a Sepang, il nono della stagione. Capirossi analizza in questa intervista la ´battaglia degli italiani´ e rivela i suoi progetti per la stagione 2002.

mgp: Loris, per prima cosa, congratulazioni per il secondo posto di domenica. Sei contento del risultato?

LC: Certamente, è stato un magnifico risultato perchè significa che adesso posso andare in Brasile senza niente da perdere. Adesso ho delle buone possibilità per conquistare il secondo posto nel campionato. In Malesia la gara è stata molto dura, soprattutto quando le gomme hanno cominciato a deteriorarsi. McCoy era difficile da superare, a causa del suo stile di guida, ma alla fine ci sono riuscito e sono molto contento di questo.

mgp: È stato il tuo quarto secondo posto dell´anno in quella che si può definire la migliore stagione della tua carriera nella classe 500, malgrado ciò non sei riuscito a conquistare una vittoria. Come riassumi un anno come questo?

LC: Ho ancora un´altra opportunità per vincere una gara e combatterò fino in fondo. La stagione è stata ottima, l´intera squadra ha lavorato bene e abbiamo costruito una base solida per il prossimo anno.

mgp: Si è detto a Sepang che il tuo compagno di squadra Alex Barros ha firmato per altri due anni il contratto con la squadra. Come giudichi personalmente questa continuità?

LC: È molto importante. Ho un ottimo rapporto con Alex, mi stimola molto e credo che la nostra rivalità ci offre un incentivo in più nella pista. Quest´anno siamo stati i migliori piloti della squadra speriamo di continuare in questo modo anche nel 2002 e inoltre di migliorare i nostri risultati.

mgp: Ti sei mostrato più consistente nelle sessioni di qualificazioni, dove hai superato in varie occasioni Rossi e Biaggi, che nelle gare. Per quale motivo?

LC: In gran parte è dovuto alla moto. Alex ed io stiamo guidando una Honda NSR del 1999 con materiale del 2000, mentre Valentino ha un protipo 2001 sviluppato specificamente dall´Honda, sul quale la casa giapponese ha investito molto. Vale e Max hanno moto di fabbrica, questa è una grande differenza.

mgp: Pensi che il prossimo anno con l´avvento delle moto a 4 Tempi il Campionato sarà maggiormente livellato oppure ciò incrementerà ancora di più le differenze?

LC: Non sono sicuro. Se le 4 Tempi sono di 2 secondi più veloci nei primi tests allora avremo due differenti campionati, uno a 4 Tempi ed uno a 2 Tempi. Speriamo che non sia così. Barros ed io guideremo l´ultima evoluzione delle moto a 2 Tempi dell´Honda e sono convinto che saranno competitive. Spero di mettere in pratica le conoscenenze che ho acquisito per avere un vantaggio quando inizierà il prossimo Campionato. Il 2003 sarà un anno emozionante, con la presenza di fabbriche come la Ducati e l´Aprilia. Ci saranno molte opportunità e credo che la competizione sarà molto simile.

mgp: In questa stagione, gran parte dell´attenzione era rivolta su Valentino e Max ma anche tu sei stato veloce malgrado, come affermi, abbia una moto inferiore. È per te frustrante?

LC: La competizione fra noi tre è stata eccellente quest´anno. Valentino, Max ed io siamo stati Campioni del Mondo e questo è fantastico per l´Italia. Sia Vale che Max sono stati più veloci ma, come ho detto prima, la differenza è dovuta alle loro moto. Mi piacerebbe sapere che cosa succederebbe se tutti quanti guidassero la stessa moto. Ma il Campionato non funziona in questo modo e ciò non succederà mai. Per quanto riguarda l´attenzione che hanno suscitato, in realtà non mi preoccupa. Il mio lavoro è correre in moto.

Tags:
500cc, 2001

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›