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Alex Crivillé ci parla della Yamaha YZR500

Alex Crivillé ci parla della Yamaha YZR500

Dopo un Mondiale 2001 alquanto incerto, Alex Crivillé è riuscito alla fine a provare la Yamaha. Il debutto era molto atteso, dato che il ´noi´ di Seva era da dieci anni nella Honda, gli ultimi otto come pilota ufficiale. Nel 1999 fu proclamato Campione del Mondo della 500 con la marca dall´ala dorata.

motograndprix.com: Anno nuovo, moto nuova, squadra nuova.

Alex Crivillé: I contratti non sono eterni. Con Honda abbiamo avuto un ottimo rapporto, sebbene negli ultimi tempi le cose non siano andate nel migliore dei modi. Adesso inizia una nuova fase e sono molto contento, ho voglia di dimenticare i brutti risultati e le cattive sensazioni vissute negli ultimi due anni.

mgp. Dopo essere stato per parecchio tempo pilota ufficiale di una marca è stato difficile accettare l´offerta da parte di una squadra privata?

A.C.: La sensazione che ho in questo momento è che la squadra ha poco di privato. Gli ingegneri della Yamaha sono presenti in questa squadra così come la gente della Michelin. In realtà noto poca differenza rispetto alla Honda.

mgp: Pensi di poter vincere il Mondiale del MotoGP con una ´due tempi´?

A.C.: Certamente, le ´quattro tempi´ sono troppo giovani e quando la competizione è così simile, qualsiasi errore si paga caro. Rispetto agli altri abbiamo come arma la sicurezza e la Yamaha continuerà a scommettere su di noi se il progetto della quattro tempi fallirà.

mgp: Qual´è l´obiettivo che ti sei prefissato?

A.C.: Tornare a divertirmi sulla moto. Dall´ultima volta che sono stato proclamato Campione del Mondo nel 1999 raramente mi sono sentito a mio agio. Un po´ per colpa mia e un po´ per la moto, i risultati non sono arrivati e per questo motivo mi sono demoralizzato. Se riuscirò a trovarmi bene con la moto e ad andare velocemente, sono convinto di tornare a situarmi in prima fila con regolarità.

mgp. E per quanto riguarda la moto?

A.C.: Non dobbiamo dimenticarci che ci troviamo di fronte alla numero due del Mondo. Rossi è stato di gran lunga superiore agli altri, ma non bisogna dimenticare che Biaggi ha vinto gare con la Yamaha YZR e ha lottato fino all´ultimo per il titolo. Avrò bisogno di un po´ di tempo prima di adattarmi alla moto e spero di non essere vittima della cattiva sorte.

mgp: Dopo aver svolto appena cinque giri sei riuscito a scoprire un punto forte della YZR500?

A.C.: Ha un ottimo motore e il telaio permette di prendere le curve meglio della Honda. Il rovescio della medaglia è la rigidità del telaio nelle frenate. Come tutte le moto, presenta dei lati positivi e negativi. Bisogna migliorare al massimo i primi e ridurre il più possibile i secondi.

mgp: Pensi di lottare per il titolo alla fine della stagione?

A.C.: Lo spero, ma non diventerà un´ossessione per me. Per prima cosa voglio divertirmi sulla moto e dimostrare a me stesso di tornare ad essere il pilota del 1999.

Tags:
500cc, 2001

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