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Ducati correrà nel MotoGP con un motore a 4 Tempi e a 4 cilindri chiamato Desmosedici Twinpulse

Ducati correrà nel MotoGP con un motore a 4 Tempi e a 4 cilindri chiamato Desmosedici Twinpulse

Ducati correrà nel MotoGP con un motore a 4 Tempi e a 4 cilindri chiamato Desmosedici Twinpulse

Ducati ha svelato il motore con il quale competerà nel Campionato del Mondo del MotoGP. Si tratta di un 4 cilindri a L con scoppi simultanei nei cilindri della stessa bancata e distribuzione desmodromica. La moto verrà testata in pista nel mese di luglio e conterà sulla presenza di due piloti nel Campionato del Mondo del MotoGP 2003. Le prove del motore inizieranno entro tre mesi.

L'Amministratore Delegato della Ducati Corse, Claudio Domenicali, ha spiegato in questo modo il nuovo motore a 4 Tempi a L: 'Dopo aver analizzato le possibilità offerte dal regolamento ed in base alle simulazioni fatte al computer, riteniamo che per essere competitivi nel MotoGP siano necessarie potenze estremamente elevate, difficili da ottenere con un bicilindrico tradizionale, che tra l'altro per regolamento peserebbe solo 10 kg in meno rispetto ai 4 e 5 cilindri. Per questo motivo, nella fase preliminare di studio, avevamo individuato nel bicilindrico a pistoni ovali un'ottima configurazione per il nuovo regolamento. Un ulteriore approfondimento ci ha fatto però decidere che la soluzione migliore sarebbe stata il raddoppio del bicilindrico e quindi progettare un motore con quattro pistoni cilindrici che riproducesse, grazie agli scoppi simultanei due a due, il funzionamento del bicilindrico. In questo modo si genera l'effetto 'big bang' sollecitando il pneumatico posteriore con modalità che ne allungano la durata e migliorano il feeling del pilota in uscita di curva'.

D'altra parte, Claudio Domenicali, ha inoltre affermato che il motore battezzato 'Desmosedici Twinpulse' avrà uno sviluppo relativamente breve e costi contenuti e permetterà di affidarlo anche a squadre esterne, perchè Ducati vuole diventare un punto di riferimento nella categoria del MotoGP così come è successo nel Superbikes.

Un'altra caratteristica del nuovo propulsore disegnato dal Direttore Tecnico di Ducati Corse, l'Ing. Filippo Preziosi è quella di adottare il sistema di richiamo delle valvole desmodromico, che ha caratterizzato i motori della marca italiana.

Tags:
500cc, 2001

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