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Roberts rivela i progetti della squadra nella sua giornata di riposo in Malesia

Roberts rivela i progetti della squadra nella sua giornata di riposo in Malesia

Roberts rivela i progetti della squadra nella sua giornata di riposo in Malesia

I piloti di Suzuki, che si trovano nel circuito malese di Sepang svolgendo la prima sessione completa di prove della squadra, si sono presi una giornata di riposo mentre i meccanici sostituiscono i motori delle loro moto. Il Campione del Mondo della stagione 2000, Kenny Roberts, che ha il compito di sviluppare la nuova XREO a 4 Tempi in maniera tempestiva, ha trovato il tempo per parlare con motograndprix.com riguardo la situazione attuale della squadra.

'Siamo contenti della nostra posizione, sappiamo le difficoltà a cui andiamo incontro, chiedemmo a Suzuki l'opportunità di situarci in questa posizione. Sarà un periodo difficile, all'inizio, ma sono contento della situazione e la squadra è piuttosto motivata. Tutti ci dirigiamo nella stessa direzione, sappiamo dove ci troviamo e dove vogliamo andare'.

Roberts è il primo ad ammettere che nel 2001 le cose non sono andate come aveva previsto la scuderia Telefónica Movistar Suzuki. 'Lo scorso anno pensavamo di sapere dove eravamo, il nostro obiettivo era quello di vincere il titolo, ma non riuscimmo a migliorare dal punto di vista tecnico. Adesso sappiamo a che punto ci troviamo e di che cosa abbiamo bisogno, ci siamo prefissi degli obiettivi e stiamo concretizzando quello che dobbiamo fare: ciò è promettente'.

'Considerando la fase in cui ci troviamo, la moto mi dà delle buone sensazioni', ha aggiunto Roberts. Allo stesso modo del manager della squadra e del suo compagno di squadra, anche Roberts si affretta a indicare che la nuova moto si trova agli albori: 'Per il momento la cosa più importante per me sono le riunioni che facciamo dopo le prove, nelle quali con Sete discutiamo gli aspetti che consideriamo prioritari. Sia la fabbrica giapponese che la squadra credono di poter risolvere queste cose abbastanza rapidamente'.

A differenza del fratello minore, Kurtis, il pilota statunitense ha seguito le orme di suo padre nel Campionato del Mondo e, dopo essere stato nella 250, ha deciso di intraprendere la strada nella 500. 'Non ho trascorso troppo tempo sulle moto a 4 Tempi, ma non credo che ciò sia un grande ostacolo, semplicemente richiede uno stile di guida completamente diverso. È difficile dire che tipo di stile, ma certamente sarà differente. Praticamente è come iniziare di nuovo'.

Con l'arrivo delle nuove leve nella competizione, Roberts può essere considerato come uno dei piloti veterani, dopo sei anni nella classe d'élite. Ma anche un pilota della sua esperienza trova delle difficoltà quando si tratta di trasmettere la quantità di informazioni che sorgono quando corre con una moto nuova: 'Quando sono in pista, ci sono molte cose che voglio trasmettere e quando entro nei boxes ne dimentico la metà. Torno in pista e penso, 'Ecco che cosa mi sono dimenticato', e di nuovo entro nei boxes per spiegarlo ai tecnici della squadra. Ma tutti noi stiamo imparando ed è bene venire qui e concentrarsi sui piccoli aspetti tecnici che dobbiamo chiarire. Non ci siamo occupati del telaio e abbiamo usato per molto tempo lo stesso set di pneumatici; è un sistema di lavoro completamente diverso dal solito'.

Sembra che il progetto della nuova 4 Tempi abbia restituito la determinazione e il mordente che aveva nella stagione 2000, quando si aggiudicò il titolo mondiale. 'La competizione è motivazione, è avere degli obiettivi, raggiungere mete e successivamente trovarne delle altre. Noi abbiamo degli obiettivi, ci siamo prefissi delle mete e siamo determinati a compierli. Quando riesci a seguire questa direzione, hai già mezza battaglia vinta, perchè allora puoi lavorare a livello tecnico, superare traguardi e, in generale, essere motivato a fare cose per ottenere quello che ti sei proposto'.

Roberts continua: 'Quando siamo venuti a conoscenza che le 4 Tempi sarebbero entrate nel Campionato e che Suzuki ci avrebbe dato l'opportunità di sviluppare il progetto, fu come respirare una boccata d'aria. Sinceramente, non posso descrivere adesso come mi sarei sentito con il progetto della 2 Tempi. Ci saremmo sforzati per 3 o 4 giorni, pensando come diminuire di mezzo secondo. Non voglio dire che non avremmo potuto migliorare, ma è chiaro che questo è il futuro e la strada che il MotoGP seguirà nei prossimi anni'.

Mentre mettono a punto la moto per la prossima gara in Giappone, Roberts spiega che Suzuki ha preso la decisione giusta situando la moto a 4 Tempi nella competizione prima possibile: 'Facciamo parte del progetto del primo prototipo e questo è il loro principale progetto nella competizione. È dove si concentra il principale finanziamento, dove si concentra tutta la priorità e dove starà il mercato delle moto. Vincere il campionato del MotoGP adesso diventerà qualcosa di grandioso e ci saranno molti piloti con lo stesso obiettivo. Ma ancora non ci troviamo in questa fase, attualmente non ci concentriamo sui tempi a Sepang. I nostri obiettivi si concentrano nell'essere il prima possibile più competitivi '.

Tags:
500cc, 2001

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