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Chaz Davies inizia nel circuito Ricardo Tormo il suo cammino verso il successo

Chaz Davies inizia nel circuito Ricardo Tormo il suo cammino verso il successo

Chaz Davies inizia nel circuito Ricardo Tormo il suo cammino verso il successo

La valle del Welsh è conosciuta per i suoi cori maschili: le voci perfette dei suoi cantanti si propagano attraverso gli echi delle colline che circondano questa zona. Da questo luogo proviene Chaz Davies, ma le note che oggi suonavano nel circuito Ricardo Tormo di Valencia erano quelle della sua Aprilia 125. Le prove IRTA della cilindrata minore, che sono iniziate nel suddetto scenario rappresentano il debutto del pilota di Wesh con una moto da Gran Premio.

Lo scorso anno, questo giovane pilota di 15 anni impressionò diverse squadre del mondiale grazie alle sua magnifiche prestazioni nel campionato inglese e spagnolo. La squadra italiana Matteoni Racing lo ingaggiò per competere nel Campionato del Mondo della 125 e la giornata di oggi rappresenta la sua prima apparizione in questo scenario. 'Sono un po' nervoso nel vedere gli altri piloti scendere in pista', ha spiegato Davies alcuni momenti prima del suo debutto, 'ma, allo stesso tempo, non vedo l'ora di farlo , voglio soltanto scendere in pista e correre'.

Suo padre Pit, interviene per affermare 'Correre con una Aprilia da Gran Premio è stato il suo sogno fin da quando iniziò a correre'. I genitori di Chaz sono sempre stati a fianco del giovane pilota e, in questi momenti, sono una presenza importante per loro figlio in un mondo che alcune volte può essere molto duro. 'Senza ombra di dubbio è un grande aiuto averli con me', conferma l'adolescente.

Davies non è uno estraneo in questo circuito 'Certamente è un circuito duro, con molte curve a sinistra non ci sono circuiti con queste caratteristiche in Gran Bretagna, pertanto è un vero cambiamento. Sono stato qui un paio di volte lo scorso anno, con il Campionato di Spagna e lo considero un vero e proprio circuito da Gran Premio'. All'inizio dell'anno, Davies ha ammesso che il gioco del Motogp e della Playstation lo aveva aiutato a conoscere i circuiti del calendario del mondiale; adesso spiega 'Sono impaziente di andare sui circuiti che conosco. Suzuka e Sudafrica saranno difficili, a causa del viaggio e per altre circostanze, ma quando arriveremo ad Jerez le cose dovrebbero rientrare nella normalità'.

La normalità alla quale Chaz fa riferimento è in realtà abbastanza peculiare. Sua madre, Sam, sottolinea 'non abbiamo deciso ancora come faremo con le gare europee, considerando che dovrà tornare a scuola dopo ogni gara'. Una riflessione sensata, considerando che i piloti che i lunedì dopo le gare riprenderanno le lezioni di 'matematica' stanno diventando sempre più numerosi nelle diverse categorie.

Pertanto con i genitori a fianco, Davies si imbarca oggi in quella che il pilota spera sia una lunga e proficua gara nel Campionato del Mondo. 'Sono probabilmente uno dei piloti più giovani che disputeranno la stagione completa, pertanto voglio soltanto imparare dagli altri piloti e migliorare. Cercherò di andare veloce. Non ho una guida aggressiva, come Elías o Poggiali, ma potrei diventarlo se ne avrò bisogno. In ogni caso, dovrò dare il meglio di me stesso in questa avventura'.

Tags:
125cc, 2001

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