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Davide Brivio ci delucida sul progetto della M1

Davide Brivio ci delucida sul progetto della  M1

Davide Brivio ci delucida sul progetto della M1

Davide Brivio è dallo scorso mese di dicembre il Direttore della Squadra Marlboro Yamaha. Il suo arrivo nel team ha coinciso con un momento alquanto interessante dato che Max Biaggi e Carlos Checa si preparano per il Campionato del Mondo del MotoGP con le nuove YZR- M1 a 4 Tempi. Le cose non sono andate bene come la squadra si aspettava perchè nelle prove di Valencia ed Estoril, la moto è rimasta indietro rispetto a quelle dei loro rivali a 2 Tempi. motograndprix.com ha parlato con Brivio durante le prove della squadra a Mugello:

motograndprix.com: Dopo i risultati delle prove IRTA in Spagna e Portogallo ci sono state alcune critiche nei confronti della Yamaha e della sua M1?

Davide Brivio: Si, è vero. Così come ho detto dopo le prove di Estoril, certamente quei tests non sono stati come i piloti, la squadra e gli ingegneri della Yamaha si aspettavano. Era la prima volta che eravamo nella pista con alcuni dei nostri rivali e speravamo di essere più veloci. In ogni modo essere veloci nelle prove non significa collezionare punti per il Campionato. Il nostro obiettivo è quello di lottare per il titolo e ancora restano 2 prove e 16 gare da disputare. Quelli che sono coinvolti nel nostro progetto sono positivi e queste prove ci hanno motivato maggiormente. Disponiamo di una grande squadra e tutti noi abbiamo fiducia nella M1 e in quello che stiamo facendo.

mgp:Qual'è il problema principale?

D.B.: Quello che abbiamo comprovato è che la moto non girava bene ad Estoril e a Valencia. Ci sono circuiti lenti e sinuosi nei quali si nota soprattutto che la M1 pesa 15 chili in più rispetto alle 500. Speravamo in un nuovo telaio che non è arrivato in tempo. Dobbiamo ricordare che Max e Carlos hanno provato in maniera occasionale la M1 durante lo scorso anno in quattro prove e non si è trattato di prove complete bensì di una presa di contatto per offrire le prime impressioni agli ingegneri. In quei momenti, la priorità era la moto della 500. Questa situazione è cambiata alla fine dell'anno nelle prove di Phillip Island e a Sepang dove le 4 Tempi erano al centro della nostra attenzione. I due piloti hanno fatto altrettanto: migliorie nel motore e nel telaio affinchè la moto girasse meglio. Abbiamo provato il nuovo telaio in questo circuito e presenta delle differenze notevoli. Il cambiamento riguarda l'equilibrio della moto. Le caratteristiche e il maggior peso del motore a 4 Tempi fanno sì che la moto sia alquanto diversa dalla 500 dalla quale è partita la base per fare il primo telaio. Inoltre abbiamo nuove parti del motore da provare a Barcellona e a Suzuka e speriamo di essere competitivi a partire dalla prima gara. Tutti sappiamo che le gare di Suzuka, Welkom ed Jerez saranno molto importanti per iniziare bene e vogliamo dare ai nostri piloti la miglior moto possibile. La stagione sarà lunga e sappiamo che vincere il titolo è duro. Ancora abbiamo molto lavoro da fare.

mgp: Prima delle prove IRTA in Europa, Checa e Biaggi sembravano andare molto veloci con la M1. Che cosa è successo?

D.B.: Continuiamo a credere di poter vincere. Certamente ci si aspettava molto dalla M1 e non siamo riusciti a compiere le aspettative. Yamaha si è orientata nello sviluppo di questa moto essendo una delle marche che ha scommesso maggiormente sulle 4 Tempi e iniziando a lavorare così presto non appena è stato definito il regolamento. Malgrado la nostra intenzione di non rendere pubblici i nostri risultati, si è venuto a sapere che le cose andavano bene. I circuiti di Brno e Sepang per le loro caratteristiche hanno favorito un grande rendimento delle 4 Tempi e ciò ha fatto sì che iniziassimo ad essere considerati i favoriti. Abbiamo iniziato il nostro programma di prove lo scorso mese di novembre ed è stato evidente che avevamo molto lavoro da fare. Questo è quello che stiamo facendo e i risultati iniziano ad arrivare.

mgp: La prossima settimana, la M1 si confronterà in Catalunya con le Honda e le Suzuki a 4 Tempi. Che cosa ti aspetti da queste prove?

D.B.: Continuiam

Tags:
500cc, 2001

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