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Funzionamento del sistema di valvole pneumatiche del motore dell´Aprilia RS3

Funzionamento del sistema di valvole pneumatiche del motore dell´Aprilia RS3

Funzionamento del sistema di valvole pneumatiche del motore dell´Aprilia RS3

In un motore a 4 Tempi, come indica lo stesso nome, ogni ciclo è composto da 4 distinte fasi: aspirazione, compressione, espansione e scarico. Nell'aspirazione, una miscela di carburante e aria entra nel cilindro attraverso la valvola di aspirazione, mentre la valvola di scarico espelle i gas. In ogni ciclo, le valvole di aspirazione e di scarico vengono ´azionate´ da leve che ne permettono l´apertura di quest'ultime e da molle elicoidali che fanno in modo che si chiudano. Queste molle devono essere abbastanza resistenti da riportare le valvole alla posizione di chiusura prima della salita del pistone.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un incremento dei regimi di funzionamento dei motori, dal momento che si chiede sempre più potenza e, di norma, più giri al minuto sviluppano maggiore potenza in un motore. Questo incremento ha fatto sì che le valvole di aspirazione e scarico vengano sottoposte a un maggiore sforzo e, di conseguenza, le molle devono essere più forti e solide.

Quando lo spazio in testa al cilindro è limitato, le valvole tradizionali possono essere sostituitie da un sistema pneumatico, come accade nel motore dell´Aprilia RS3. Questo sistema utilizza l´effetto elastico che si ottiene comprimendo un dato volume d´aria.

Si crea un piccolo cilindro d´aria sotto la valvola che, quando viene compresso a causa della apertura, genera la forza necessaria per chiuderla. In questo modo, le molle possono essere configurate per lavorare in diverse condizioni. Per compensare le piccole perdite d´aria che si possono produrre in questa operazione, viene installata una piccola bombola allo scopo di mantenere pieno il sistema. Le valvole pneumatiche come quelle utilizzate nel motore della RS3 sono un´ottima soluzione per permettere ai motori di raggiungere elevati regimi di giri al minuto senza perdere la struttura compatta.

Tags:
MotoGP, 2002

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