Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Tohru Ukawa, il giapponese tenace

Tohru Ukawa, il giapponese tenace

Tohru Ukawa, il giapponese tenace

Se c´era un uomo felice dopo la gara MotoGP dell´Africa´s Grand Prix era sicuramente Tohru Ukawa. Sul podio di Welkom, Rossi si è dovuto accontentare di un insipido secondo posto, mentre Capirossi era soddisfatto di aver difeso il valore delle 2 Tempi in questo campionato. Invece Tohru Ukawa era entusiasta. Sprizzava gioia da tutti i pori e ha letteralmente inondato di spumante il suo capo meccanico di sempre, Trevor Morris, e per un giorno ha abbandonato l´immagine di pilota corretto e riservato. Aveva appena vinto il suo primo Gran Premio dal suo passaggio alla classe regina, nel 2001, e si aggiungeva alla lista dei vincitori di un Gran Premio della nuova era MotoGP, interrompendo la serie di 5 vittorie consecutive del suo compagno di squadra e Campione del Mondo in carica, Valentino Rossi.

Questo giappones di 28 anni, nato a Chiba, per vincere domenica impiegò la stessa strategia di sempre: costanza e tenacia. Chi lo conosce sa che nei test è il pilota che fa più giri alla fine del giorno, che prova diligentemente i diversi pneumatici e che cerca in modo ossessivo i settaggi ottimali. Campione giapponese nel 1991, nel 1993 e nel 1994, Ukawa arrivò al Campionato del Mondo 250cc grazie alla Honda, il costruttore che lo ha accompagnato sempre nel corso della sua carriera sportiva. Si è sempre classificato tra i primi cinque nel 1998 e nel 1999 ottenne le sue prime due vittorie e fu vice-Campione del Mondo dietro a Valentino Rossi. Tra i suoi successi annovera 29 podi in cinque stagioni.

L´anno scorso, nella sua prima stagione nella 500cc, non riuscì a mantenere gli stessi risultati. Il campionato per lui fu costellato da cadute e da brutte prestazioni. Salì solamente una volta sul podio, in Sud Africa, dove arrivò terzo, dietro a Rossi e a Capirossi, gli stessi piloti che domenica erano con lui. Gli ingredienti per la vittoria di Welkom sono stati la tenacia e un´ambizione troppe volte eclissata dal suo compagno di squadra e per un giorno è stato Ui il divo del team.

Tags:
MotoGP, 2002, Africa's Grand Prix, Valentino Rossi

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›