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La Yamaha cerca di insinuarsi tra l´imperante egemonia dell´Honda

La Yamaha cerca di insinuarsi tra l´imperante egemonia dell´Honda

La Yamaha cerca di insinuarsi tra l´imperante egemonia dell´Honda

I tentativi per interrompere il dominio dell´Honda se avvicinano a una fase critica e lo scenario scelto per questa sfida è la pista di Le Mans, dove questo fine settimana prende il via la quarta prova del Campionato del Mondo MotoGP 2002. La marca giapponese cercherà l´ottava vittoria consecutiva in un circuito dove da tempo riesce a imporsi. Delle nove gare disputate a Le Mans dal 1983, l´Honda ne ha vinte sei, la Yamaha due e la Suzuki una sola.

Nell´ultima gara, a Jerez, Valentino Rossi ha comandato il gruppo delle cinque Honda classificate nelle prime posizioni e il suo vantaggio è salito a 29 punti sul secondo in classifica, il compagno di squadra Tohru Ukawa. Le prospettive non sembrano rosee per gli aspiranti al titolo, ma c´è un dato che può rincuorarli: Valentino non ha mai vinto a Le Mans, in nessuna categoria. Un anno fa fu battuto dai piloti del team Marlboro Yamaha, anche se da allora la fortuna si è allontanata dalla coppia Biaggi-Checa e solamente il pilota spagnolo è riuscito a salire sul podio in questa stagione.

Il fanatico pubblico locale esulterà per l´ex Campione del Mondo della 250, Olivier Jacque, che sembra essere tornato in forma. Il pilota francese l´anno scorso non poté prendere parte alla gara a causa di una lesione al polso, che lo affliggeva dall´inizio della stagione, ma due settimane fa, in Spagna, ha fatto registrare il giro più veloce in gara, alle spalle dei tempi delle Honda e la sua è stata la Yamaha a 2 Tempi che ha ottenuto il miglior posto sulla griglia di partenza.

Anche Daijiro Kato, l´uomo che dopo Jacque fu Campione del Mondo della quarto di litro, sta attraversando un buon momento, dopo essere arrivato secondo a Jerez, nella terza gara ai comandi della NSR500. Il pilota giapponese l´anno scorso vinse in Francia, nella cilindrata 250, ma va detto che le caratteristiche del circuito Bugatti, con lunghi rettilinei e ritmo sincopato,giocano a favore della potenza e della velocità di punta maggiori delle 4 tempi di Rossi e Ukawa.

Tags:
MotoGP, 2002, Polini Grand Prix de France

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