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´Nobby´ spera in un´altra buona prestazione al Mugello

´Nobby´ spera in un´altra buona prestazione al Mugello

´Nobby´ spera in un´altra buona prestazione al Mugello

Nella cilindrata della 125, che sempre più spesso ci propone volti nuovi, Noboru Ueda rappresenta invece una vecchia conoscenza. A 34 anni, ´Nobby´ è l´iscritto più vecchio nella classe minore del Campionato del Mondo ma, nonostante corra da quattordici anni, questo affabile giapponese non ha perso l´entusiasmo. Ueda si reca al Gran Premio Cinzano d´Italia con la speranza di poter vincere, come l´anno scorso. Quella vittoria fu la tredicesima e l´ultimo fino ad oggi, e da allora i suoi migliori risultati sono stati due piazzamenti tra i primi dieci, due quarti posti, ad Assen nel 2001 e a Suzuka all´inizio del campionato. ´Nobby´ha raccontato a motograndprix.com come sta andando la stagione.

motograndprix.com: Come è andata la stagione fino ad adesso?
Noboru Ueda: Abbiamo cominciato bene con la gara di Suzuka, dove sono arrivato quarto. Da quando però siamo tornati in Europa, i risultati non sono stati un gran ché. Abbiamo avuto un po´ di problemi con la moto a Jerez e a Le Mans, ma ci stiamo impegnando per trovare una soluzione.

mgp.com: Come ti trovi nel tuo team quest´anno?
N.U: Sono contento. Ho già lavorato con molti di loro, e mi trovo bene con tutti. L´unica cosa che manca è un buon risultato!

mgp.com: La tua ultima vittoria risale al Mugello lo scorso anno. Ti piace come pista e speri di poter fare una buona gara questo weekend?
N.U: Mi piace molto il circuito del Mugello. In passato sono riuscito a fare la pole e a vincere. È una pista su cui mi sento fortunato. Credo di poter ripetere la prestazione quest´anno. Considero l´Italia la mia seconda patria e voglio regalare al pubblico italiano azioni in pista emozionanti.

mgp.com: Sono state disputate quattro gare, quali sono i tuoi obiettivi per il resto del campionato?
N.U: Se devo essere sincero, non sono contento di come sono andate le cose fino ad oggi. Ho bisogno di vincere, non solo per me, ma anche per il team, per gli sponsor e per tutte le persone che mi appoggiano. In realtà però abbiamo parecchi problemi da risolvere con la moto. Sono consapevole del divario che c´è tra noi e i team di testa. Per prima cosa dobbiamo lavorare sul rendimento del motore per sconfiggere la concorrenza, dobbiamo trovare la configurazione della sospensione e devo migliorare il mio modo di guidare. Anche se corro da quattordici anni, ho ancora molte cose da imparare. È per questo che mi piace gareggiare ed è questo che mi spinge a farlo.

Tags:
125cc, 2002, Gran Premio Cinzano d'Italia

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