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I team MotoGP rimangono in Catalunya

I team MotoGP rimangono in Catalunya

I team MotoGP rimangono in Catalunya

Dopo l´intenso weekend d´azione al Gran Premi Marlboro de Catalunya, per molti degli ´abitanti´ del paddock MotoGP non c´è stato riposo. Molti team hanno infatti deciso di prolungare la propria permanenza presso il circuito catalano e di continuare il programma di test. Dopo le solite riunioni tecniche¸ molti piloti sono tornati in sella e hanno effettuato prove sui pneumatici, approfittando delle alte temperature registrate in Spagna in questi giorni. La temperatura dell´asfalto di Montmeló ha raggiunto i 50º C e ciò ha permesso di esaminare in modo attento e meticoloso i diversi composti utilizzati per le gomme. Altri team si sono concentrati su diversi aspetti della moto, per prepararsi al Gran Premio d´Olanda, che prenderà il via tra dieci giorni.

Il vincitore della gara di ieri della MotoGP, Valentino Rossi, è tornato ai comandi della sua Honda RC211V e ha provato i pneumatici Michelin. Lo stesso ha fatto il pilota del team Honda Pons, Loris Capirossi, e i piloti della Yamaha M1, Carlos Checa e Max Biaggi. Invece, Tohru Ukawa, così come i piloti Honda Daijiro Kato e Alex Barros, ultimata la gara, hanno lasciato la Spagna per recarsi direttamente in Giappone e provare per la Otto Ore di Suzuka, che si disputerà ad agosto.

Anche Kanemoto Racing e Proton Team KR, due team che montano i Bridgestone hanno effettuato test per i pneumatici. È la prima stagione nella MotoGP per il produttore di gomme nordamericano, che intende garantire l´evoluzione continua dei suoi materiali. Ha quindi deciso di far fruttare al massimo la permanenza presso il tracciato catalano, una delle piste che mette veramente a prova le gomme. Oltre a questo particolare, il team Proton di Kenny Roberts ha anche lavorato sul suo nuovo telaio, che McWilliams ha già utilizzato nella gara di domenica.

A Montmeló c´erano anche i piloti del team Suzuki, Roberts e Gibernau, che hanno voluto verificare gli ultimi cambiamenti apportati alla GSV-R, il team Yamaha D´Antin, con Abe, che si è concentrato su alcune modifiche al telaio, e i piloti del Red Bull Yamaha, Hopkins e l´ultimo arrivato Hofmann, che hanno provato una nuova carenatura. Le prove hanno coinvolto anche ad alcuni collaudatori: Sylvain Guintoli del Yamaha Tech3, David Garcia del Proton KR, Shinichi Itoh (Kanemoto Honda) e Akira Ryo (Suzuki).

Tags:
MotoGP, 2002

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