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Sebastián Porto e la sua lenta scalata al successo

Sebastián Porto e la sua lenta scalata al successo

Sebastián Porto e la sua lenta scalata al successo

L´argentino Sebastián Porto non voleva lasciarsi scappare la possibilità di festeggiare il Gran Premio numero 100 con un podio. Ce la mise tutta a Donington Park, una settimana fa. In quell´occasione festeggiava la centesima partecipazione a una gara del mondiale, che comprendevano una prova della 125cc, il primo contatto con lo scenario mondiale. Ma le cose non andarono come dovevano sul tracciato inglese e, nonostante un´esplosiva partenza, ci si mise un problema meccanico a infrangere i suoi sogni a metà gara.

Porto ieri, a Saschsenring ha avuto una seconda opportunità. Festeggiava di nuovo le 100 gare, questa volta nella 250cc, e i capricci della meccanica e la sfortuna non si sono azzardati a rovinargli la festa. È arrivato terzo ed è salito sul podio per la prima volta nella sua carriera sportiva.

È stata una strada lunga quella verso i gradini del successo, quella che ha dovuto percorrere l´unico sudamericano che prende parte alla categoria della 250cc, dal giorno del suo esordio nel Campionato del Mondo, nel 1994. Aveva appena compiuto 16 anni ed era un pilota serio e timido, che disputava la sua prima gara in qualità di wild card, nella sua Argentina. Ci sono voluti due anni prima che potesse disputare la prima stagione completa nel Mondiale, con i colori del PR2, un modesto team diretto dal veterano Jordi Perez. Si fece le ossa in pista con una Aprilia kit e imparò molti segreti del mestiere. Imparò anche a soffrire e a essere paziente, quando, spessissimo, la sfortuna o gli scarsi mezzi a sua disposizione lo relegavano in fondo alla classifica. In questo modo ha accumulato esperienza utilissima nel corso della sua carriera, che si è svolta sempre in team modesti. Dal 1999 partecipa alle competizioni sempre con la stessa marca, la Yamaha, ma per diversi team: prima con il Semprucci, poi con l´Edo Racing e finalmente con il Yamaha Kurz nel 2001.

Quest´anno, con il Petronas Sprinta Yamaha TVK, Sebas, che ha 23 anni,sembra intenzionato come non mai a scalare la classifica fino a raggiungere la vetta. Non ha a disposizione i mezzi migliori, ma invece le sue armi sono le più valide: una sfrenata ambizione condita da preziosa esperienza. Nella categoria, è il pilota più giovane con il maggior numero di gare disputate.

Tags:
250cc, 2002

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