Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

David Checa spera in una maggiore fortuna nella seconda parte del Campionato

David Checa spera in una maggiore fortuna nella seconda parte del Campionato

David Checa spera in una maggiore fortuna nella seconda parte del Campionato

Si è appena conclusa la prima parte della stagione e il bilancio che posso fare non è dei più positivi, perché non arrivano i risultati che mi aspettavo. Conosco le mie possibilità e quelle del team, e credo che dovremmo lottare per arrivare tra i primi dieci nella classifica del Campionato e realizzare sempre prestazioni costanti.

In realtà non sono stato troppo fortunato fino ad oggi e, nelle ultime gare, le cose sono peggiorate dal punto di vista meccanico. In Olanda non sono riuscito a concludere la gara in zona punti, a Donington ho conquistato un solo punto e a Sachsenring ho ottenuto lo stesso risultato. Abbiamo un problema con il motore che non ci permette di sfruttare al massimo la sua potenza ad alto regime, ma spero che sia stato risolto quando, a Brno, comincerà prenderà la stagione.

Comunque, non foglio usare i problemi tecnici come scudo, perché sono sicuro che ci sono anche altre cause e che la fortuna non è stata dalla nostra parte in questa prima metà della stagione. Le cose sono iniziate male a Estoril, dove sono caduto durante le prove IRTA e a partire da quel momento non ho più recuperato il 100% della forma fisica. Sono stato sfortunato anche a Donington. Non mi trovavo bene a guidare perché la tuta stringeva il braccio destro, che rimaneva rigido. Questo succedeva il sabato, ma la domenica non erano ancora riusciti a risolvere il problema e, dopo pochi giri, avevo perso completamente la sensibilità alla mano.

Però mi piacerebbe considerare tutte queste vicissitudini parte del passato. Adesso mi riposerò per alcuni giorni e spero di essere pronto a disputare le 7 gare che rimangono, questa volta con risultati che non scendano al di sotto della decima posizione. Spero che la mia stagione prenda una direzione diversa e si lasci alle spalle questo periodo difficile.

D'altra parte, devo riconoscere che mi trovo veramente bene nel team, che Lucio è un valido professionista e sa come fare per organizzare una struttura in grado di affrontare un Campionato con i giusti mezzi e spero di non tradire la fiducia che ha riposto in me.

Tags:
MotoGP, 2002, Carlos Checa

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›