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Giampiero Sacchi parla della situazione di Poggiali nelle ultime fasi del Campionato

Giampiero Sacchi parla della situazione di Poggiali nelle ultime fasi del Campionato

Giampiero Sacchi parla della situazione di Poggiali nelle ultime fasi del Campionato

Sono appena arrivato a Rio. Prima di venire qui sono stato in Italia per parlare con degli sponsor. L´anno scorso, Manuel Poggiali arrivò in Brasile al comando della classifica del Campionato e qui conquistò il titolo. Quest´anno le cose sono diverse, il Gran Premio di Rio non è più quello conclusivo, ma dà inizio all´ultima parte del Campionato. Ci sono ancora cinque gare da disputare e un ricco bottino di punti è ancora in gioco.

Mi hanno chiesto se in Brasile assisteremo alla reazione di Manuel. Io credo che l´abbiamo già vista. A Brno arrivò quinto dopo aver girato di mezzo secondo più veloce rispetto ai tempi dell´anno scorso. Questo significa che la moto continua a fare progressi. In Portogallo cadde mentre stava lottando per la vittoria. Inoltre, sull´asciutto le moto andavano molto bene. E questo per noi è importante. Ci sono molti punti di vista in merito, ma a me piace interpretare i fatti in questo modo.

Se pensiamo al campionato, è evidente che Vincent comanda la classifica con un comodo vantaggio, ma mancano ancora cinque gare, tre delle quali in uno spazio di tempo di 15 giorni. Non dovremo mai smettere di lottare, come al solito, ma possiamo ancora impossessarci del titolo. Credo che la soluzione stia proprio in queste tre prove successive, nelle quali la tensione si farà sentire, anche se sarà così per tutti. Il Campionato è ancora aperto e molti piloti hanno pari opportunità, esattamente la stessa situazione dell´anno scorso, quando mancava lo stesso numero di gare. Allora il leader era Elías, e Poggiali era distaccato di 13 punti. Adesso, i punti che lo separano da Vincent sono 23 punti, ma non bisogna dimenticare un altro sicuro aspirante al titolo, Dani Pedrosa.

Una cosa che invece mi preoccupa è il fatto che Manuel ancora non ha deciso cosa fare il prossimo anno. Mi sarebbe piaciuto che, a questo punto della stagione, queste decisioni fossero già state prese, perché potrebbero diventare il suo tallone d´Achille se non gli permettono di concentrarsi appieno nella competizione. Comunque, il team ha un atteggiamento molto positivo, ed è desideroso di riconfermare il titolo.

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125cc, 2002

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