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Sete Gibernau racconta sensazioni e aspettative con il nuovo team

Sete Gibernau racconta sensazioni e aspettative con il nuovo team

Sete Gibernau racconta sensazioni e aspettative con il nuovo team

Sete Gibernau ha già potuto verificare cosa si sente guidando la moto che quest´anno ha dominato la categoria della MotoGP. Il pilota spagnolo, che nel 2003 correrà con Daijiro Kato nel team Honda Gresini, ha completato i primi chilometri con la RC211V sulla pista di Valencia.

`Si è trattato solo della prima presa di contatto con la moto, ma devo dire che sono molto contento. Ho la sensazione di trovarmi nel team giusto e con la moto giusta. Spero che anche il pilota sia quello giusto e che ne nasca un´accoppiata vincente´, è stato il commento del pilota di Barcellona, al termine delle giornate di test previste sul circuito Ricardo Tormo.

`Non voglio dire niente di negativo della Suzuki. Mi hanno aiutato veramente tanto in questi due anni, hanno lavorato molto, il primo anno con la due tempi e quest´anno con il prototipo della quattro tempi, ma è una moto che deve ancora superare la fase dell´evoluzione ed è per questo che non sono arrivati i risultati. Quando scendi in pista con l´Honda invece, si vede subito che è una moto già pronta a vincere. Ci sarà qualcosa da modificare per ogni gara, ma è un prodotto finito. Va molto bene e ha un buon equilibrio. Ci sono cose su cui bisogna ancora lavorare, ad esempio si sa che la frizione è un aspetto delicato nelle 4T, ma complessivamente mi piace, perché ho visto che posso guidarla come piace a me´.

Riguardo alle sue aspettative per questa nuova epoca della sua carriera, il pilota dichiara: `Adesso posso dire qualsiasi cosa, ma mi piacerebbe che fossero i risultati a parlare da soli. Io sono stato fortunato, perché ho corso con dei buoni team, con la Yamaha e con la Suzuki, ma non sono arrivati i risultati che desideravo. Vedendo poi i risultati degli altri piloti, che rimanevano dietro di me, pur avendo la stessa moto, ho pensato che forse mi trovavo nel posto giusto, ma al momento sbagliato. Adesso intendo dimostrare con i risultati quello di cui sono capace. Abbiamo gli strumenti necessari e, con molto lavoro e con molta umiltà cercheremo di mettere insieme un team vincente´.

Tags:
MotoGP, 2002

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