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David Checa: una stagione complicata

David Checa: una stagione complicata

David Checa: una stagione complicata

Se devo fare un bilancio della stagione appena conclusasi, devo riconoscere che non sono del tutto soddisfatto perché le cose non sono andate come mi aspettavo e non ho ottenuto i risultati che volevo. Verso la fine le cose sono un po´ migliorate, e a partire dalla gara in Portogallo ho ripreso il comando della mia stagione, raggiungendo il culmine a Valencia, con il sesto posto, preceduto dall´ottava posizione di Phillip Island.

Mi sono classificato tredicesimo, a 8 punti da Stoner, il mio compagno di squadra e a 32 dalla decima posizione, occupata da Matsudo. Il mio obiettivo iniziale era quello di rimanere sempre tra i primi dieci, ma non è stato possibile, per varie ragioni. Prima, la lesione che mi feci durante i test IRTA a Estoril influenzò molto le prime gare, visto che mi mancava la forza nel polso lesionato.

Al di là dei problemi fisici, devo ammettere che la comunicazione con il team no è stata efficace come avrebbe potuto, anche se tutti sapevamo bene dove volevamo arrivare. Per un motivo o per l´altro non sono stato comodo sulla moto per la maggior parte della stagione e invece di migliorare, la situazione peggiorava ed eravamo confusi. Certo il mio modo di lavorare e si mettere a punto la moto non coincideva del tutto con quella dei meccanici e questo ci ha fatto perdere un po´ di tempo.

A partir da Brno, quando al team si aggiunse un meccanico di mia fiducia, che mi aveva già seguito nelle due stagioni precedenti, la situazione ebbe un netto miglioramento e cominciammo a muoverci nella giusta direzione, chiudendo la stagione in modo degno, e con un materiale migliore e pneumatici migliori avrebbe potuto essere ancora migliore.

Nonostante tutto, il mio giudizio della mia militanza nel team di Lucio Cecchinello è positivo. Lui è una gran persona e un gran professionista e ha messo in piedi una grande struttura, che ha dimostrato in modo in equivoco il proprio valore. Adesso stiamo già pensando al futuro. Il mio obiettivo è quello di affermarmi nella categoria e avere a disposizione il materiale e il team che mi permettano di farlo fin dalla prima gara.

Tags:
250cc, 2002, Carlos Checa

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