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Il 2002 si conferma come un anno da dimenticare per Max Sabbatani

Il 2002 si conferma come un anno da dimenticare per Max Sabbatani

Il 2002 si conferma come un anno da dimenticare per Max Sabbatani

`La fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo´. Questo modo di dire, adattato con ironia, fa al caso nostro se parliamo di Max Sabbatani che, rientrato in Italia, dopo l´ultimo Gran Premio del calendario, a Valencia, si è procurato una frattura a un braccio.

Quest´anno rimarrà per sempre un anno da dimenticare per questo ventisettenne di Forlì, che, appena conclusa la stagione, parlava di `metterci una riga sopra´. Si è trattato infatti dell´anno in cui ha ottenuto il peggior piazzamento da quando disputa il Motomondiale, un 25º posto, grazie ai 17 punti totalizzati, mentre nelle stagioni ´99 e 2000 era arrivato rispettivamente 19º e 22º, ai comandi di un´Honda, e nel 2001 la classifica generale lo vedeva 13º, con l´Aprilia.

Non è stato un campionato facile per Max, anche se in realtà l´inizio era stato promettente, e il pilota, che correva con il team Bossini Sterilgarda Racing, aveva concluso due delle prime quattro gare in zona punti. Poi in occasione della tappa italiana, la quinta del calendario, cominciarono tempi duri per questo simpatico forlivese, prima protagonista al Mugello di un pauroso incidente (che gli ha fatto perdere tre gare per una frattura aperta alla gamba) e poi licenziato dal team, prima della fine della stagione. Il pilota ha comunque disputato le ultime gare grazie a una moto presa in prestito da Simone Sanna, e si è sempre mostrato sorridente e con uno spirito positivo, pronto a dimenticare gli ostacoli e gli inconvenienti e a pensare solamente al futuro, se il presente non era proprio entusiasmante.

Ma le `disgrazie´ del pilota non sono finite con la disputa dell´ultima gara in calendario, sulla pista di Valencia. Appena rientrato a Forlì, Sabbatani si è procurato un´altra frattura, questa volta al braccio. Intervistato sull´incidente, racconta: `Giocavo con il quad davanti a casa. Andavo troppo veloce e si è ribaltato. Sono caduto a terra, sbattendo il gomito´. All´inizio della settimana scorsa il pilota è stato operato al capitello radiale ed è andato tutto bene: non deve portare né il gesso né protezioni speciali, e questa settimana comincia la riabilitazione. Fortunato nella sfortuna ma....sempre e comunque un´altra volta sotto i ferri!´.

Tags:
125cc, 2002

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