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Kevin Schwantz valuta la GSV-R dopo averla provata in Malesia

Kevin Schwantz valuta la GSV-R dopo averla provata in Malesia

Kevin Schwantz valuta la GSV-R dopo averla provata in Malesia

Le prove private che il team Suzuki ha fatto qualche giorno fa sulla pista di Sepang hanno visto ritornare in azione una delle leggende del Motomondiale. L´ex Campione del Mondo della 500cc del 1993 Kevin Schwantz, che con la Suzuki vinse 25 gare, è salito di nuovo in sella e ha fornito informazioni sul funzionamento della moto, rivelando il suo giudizio personale agli appassionati. Lo statunitense commenta l´esperienza in questi termini: ´All´inizio mi chiedevo il perché di un volo di 14 ore per guidare una moto. Ne ho molte in casa, ma dopo aver guidato la GSV-R voglio ripetere quest´esperienza. Sarei anche disposto ad andare in Giappone per farlo. Mi piace molto e mi sono divertito. Secondo me, la differenza principale con la 500 è la forza fisica che bisogna avere per sterzare col gas aperto. Credo che sia dovuto alla spinta dell´albero che ha una massa extra.

´Il cambio non mi è sembrato così problematico, ma è anche vero che stavo girando di tre secondi più lento. Quando qualcuno girava con la mia moto, no facevo caso ai suoi commenti se non era a un secondo o mezzo secondo dai miei tempi! Questa moto ha tonnellate di potenza. Mi sono accorto che se cercavo di fare le curve con una marcia in più di Kenny Roberts, ma con meno rivoluzioni, la moto si alzava costantemente. Bisogna far salire il numero di giri per far slittare la ruota posteriore o alleggerire l´anteriore per uscire dalle curve´.

Il team è rimasto positivamente sorpreso del lavoro di Schwantz e spera di poter presto contare di nuovo con il suo aiuto. ´È bellissimo vedere di nuovo Kevin su una moto da Gran Premio´ è stato il commento del team manager Garry Taylor. ´Ce lo aveva chiesto all´inizio dell´anno, ma voleva fare un test serio e a dire la verità, ha coperto la distanza di più gare. Non ha perso il suo talento e anche il suo fisico è lo stesso di quando ancora era in attività. I suoi tempi avrebbero messo in difficoltà qualche pilota nella prima giornata di prove di quest´anno. Per noi rappresenta un aiuto prezioso e ci piacerebbe poter ripetere quest´esperienza più volte in futuro´.

Tags:
MotoGP, 2002

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