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Melandri esprime la sua prima valutazione sulla nuova squadra e la Yamaha M1

Melandri esprime la sua prima valutazione sulla nuova squadra e la Yamaha M1

Melandri esprime la sua prima valutazione sulla nuova squadra e la Yamaha M1

Il Campione del Mondo della classe 250 cc., Marco Meandri, affronta in questa stagione il suo primo anno nella categoria del MotoGP come pilota della squadra Fortuna Yamaha Team, dove correrà al fianco dello spagnolo Carlos Checa. Il primo obiettivo di Meandri è quello di adattarsi al potenziale della Yamaha YZR-M1 con la quale ha già avuto una prima presa di contatti lo scorso mese sui circuiti di Valencia e di Jerez.
Il pilota italiano traccia questo confronto tra la 4 tempi e le moto della classe 250 cc: ´Pensavo che il freno-motore sarebbe stato più forte nella 4 tempi, ma in effetti sembra più simile a quello della 250 cc. La differenza più importante tra le due categorie sta nello scarico della potenza. Con la 4 tempi i rettilinei non sembrano così lunghi! La M1 sembra più leggera e manovrabile della 250. Direi che ho riscontrato una gran differenza quando sono passato dalla classe 125 cc alla 250 cc, più che in questo passaggio dalla 250 cc alla macchina da MotoGP a 4 tempi´.

Melandri dovrà abituarsi anche a lavorare con una nuova squadra dopo aver trascorso gli ultimi tre anni nell'Aprilia, ma non crede che avrà difficoltà da questo punto di vista, perché è molto soddisfatto della sua nuova squadra: ´è una grande squadra, tutti sono disponibili ad aiutarmi per qualsiasi cosa. E fin´adesso nessuno mi ha ancora paragonato con Biaggi! Mi hanno consigliato di mantenermi con i piedi per terra, di imparare tutto quel che possa e di divertirmi. Sono molto fortunato ad avere uno come Fiorenzo Fanali come direttore della squadra, che nel passato ha lavorato con grandi piloti e miti personali miei come Agostini e Lawson. Sto cercando di migliorare il mio inglese, adesso devo parlare in inglese con gli ingegneri giapponesi della Yamaha, anche se la maggior parte dei membri della mia squadra sono italiani´.

Il pilota italiano giudica così il fatto di avere lo spagnolo Carlos Checa come compagno di squadra: ´sono contento di poter lavorare con Carlos – è veramente un gran bel tipo. Posso imparare molto da lui, e a volte, per i suoi tempi e i suoi risultati nei giri, possono vedere in quali aspetti devo ancora migliorare´.

Tags:
MotoGP, 2002, Marco Melandri

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