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Le riflessioni del Ducati Marlboro Team in sui test chiave in Malesia

Le riflessioni del Ducati Marlboro Team in sui test chiave in Malesia

Le riflessioni del Ducati Marlboro Team in sui test chiave in Malesia

I tre giorni di intense prove sul circuito di Sepang si sono conclusi con un bilancio positivo e con un´evidente soddisfazione dipinta sui volti di tutti gli uomini del Ducati Marlboro Team. La casa italiana si è trovata faccia a faccia con quella che sinora è stata fuor di dubbio la moto di riferimento della classe MotoGP, la Honda RC211V, e non solo la Desmosedici è stata in grado di reggere il confronto ma anche di segnare tempi piuttosto aggressivi attraverso il suo pilota Loris Capirossi mentre, per Troy Bayliss, si è trattato della prima uscita sulla pista malese. La casa italiana conferma che la sessione di test è stata ben più importante di qualche giro veloce.

`Tre giorni di test, in condizioni climatiche estreme come quelle malesi, ci hanno fornito delle ottime indicazioni sullo sviluppo del motore e della moto,´ ha dichiarato il direttore tecnico della Ducati, Filippo Preziosi. `In particolare siamo stati in grado di ottenere risultati positivi in merito all´affidabilità del motore con l´acqua ad alte temperature. Dopo questa esperienza possiamo continuare a lavorare sullo sviluppo della moto per definire una messa a punto adatta ad ogni tipo di circuito ma soprattutto a provare le migliori soluzioni per le parti fondamentali come il telaio, il forcellone posteriore, lo sterzo, e la posizione di guida. Siamo soddisfatti sia dei tempi sia delle informazioni che abbiamo ottenuto´.

Entrambi i piloti hanno dato il meglio alla fine, in particolare Bayliss che ha concluso i test con un 2:04.0 che significa un miglioramento di 2 secondi e mezzo dal primo giorno e che in ogni caso è di 0.4 secondi migliore della pole position ottenuta da Barros nel GP del 2002. Anche Capirossi è andato benissimo piazzando un finale di 2:03.9. `Se consideriamo che non avevamo mai girato su questo circuito prima e quindi non disponevamo di nessun dato di riferimento, il risultato va al di la di ogni più rosea aspettativa,´ ha commentato l´italiano. `Non siamo venuti qui per fare tempi stratosferici, sarebbe stato pretendere troppo. E in ogni caso siamo stati in grado di lavorare moltissimo sulla messa a punto e di provare diverse gomme e configurazioni. Abbiamo ancora qualche piccolo problema di trazione sulle curve strette di questa pista ma siamo sulla strada giusta´.

Tags:
MotoGP, 2003, Ducati Marlboro Team

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