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La Yamaha a Jerez parla della nuova M1

La Yamaha a Jerez parla della nuova M1

La Yamaha a Jerez parla della nuova M1

La Yamaha ha fatto debuttare la sua nuova YZR-M1 lo scorso week end a Jerez. Chiaramente diversa da quella fornita alle squadre Fortuna Yamaha Team e Gauloises Yamaha Team, questo prototipo realizzato dal reparto di Ricerca e Sviluppo mostra un'inedita sospensione posteriore in cui sono infulcrati due ammortizzatori paralleli Öhlins, con lo scarico in mezzo che sfocia sotto il codone, e un telaio Deltabox sperimentale.

Il direttore tecnico del test team Shuji Sakurada, ritiene che l'aggiunta di una squadra dedicata a tempo pieno ai test fornirà la piattaforma ideale per valutare nuove idee, e per fornire dei termini comparativi ai team ufficiali. Ecco perché il team di prova ha la sua base in Italia, nello stesso reparto corse dei team ufficiali e perché è stato scelto come tester l'ex pilota della MotoGP Norick Abe .

`Stiamo valutando nuove idee nello sforzo di assicurarci che la YZR-M1 continui ad essere competitiva, ´ spiega Sakurada. `Il primo obiettivo da raggiungere con il test team riguarda lo sviluppo del telaio. Il sistema del doppio ammortizzatore posteriore è solo un primo esempio´. $$$ `Pensiamo che possa migliorare la trazione e la durata delle gomme, una cosa che avremo la possibilità di valutare accuratamente grazie alla cooperazione con la Michelin. ´

Sebbene lo scarico sotto il codone offra vantaggi minimi in termini di potenza, il pregio maggiore del sistema ridisegnato è che lascia spazio agli ingegneri per sviluppare maggiormente il forcellone posteriore in modo da adattarsi alle modifiche fatte al telaio della YZR-M1. Questo nuovo concetto delle due sospensioni posteriori esplora le caratteristiche di flessibilità del telaio in alluminio il cui obiettivo è migliorare la sensibilità del pilota.

Tags:
MotoGP, 2003

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