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Troy Bayliss si sente già di casa nell'ambiente della MotoGP

Troy Bayliss si sente già di casa nell'ambiente della MotoGP

Troy Bayliss si sente già di casa nell'ambiente della MotoGP

Troy Bayliss all'Estoril ha completato un'ulteriore fase di test sulla sua nuova Ducati Desmosedici e ammette di sentirsi di casa nel paddock della MotoGP ancor prima che siano iniziate le gare. Non c'è dubbio che i buoni tempi ottenuti in Portogallo in sella alla sua Marlboro Ducati, ad un secondo appena dalla pole del GP, contribuiscano a fargli provare questa sensazione. L'ex campione della Superbike ha raccontato le sue impressioni a motograndprix.com.

`In pratica, da quando abbiamo provato a Phillip Island, le cose hanno cominciato ad andare alla grande,´ sorride Bayliss. `A Sepang è andato tutto bene e a Jerez abbiamo fatto ancora progressi. Provare insieme agli altri è stato un bene, abbiamo potuto renderci conto a che punto siamo e, al momento, direi che siamo messi bene. La mia squadra è la stessa più o meno che mi ha seguito negli ultimi due anni e questo è senz'altro un aiuto´.
Bayliss è passato alla classe regina del motomondiale dopo essersi abituato a dominare in Superbike insieme a Colin Edwards, ma ci ha rivelato che gli piace già molto l'atmosfera del paddock della MotoGP e che si sta rapidamente adattando alle nuove piste. `Mi piace far parte della MotoGP – mi sento proprio a mio agio. Sono rimasto soddisfatto dei test di Jerez e anche a Sepang non ci sono stati grossi problemi. All'Estoril mercoledì ho fatto qualche giro sotto la pioggia ma anche in quelle condizioni mi sentivo a posto. E' strano quante delle nostre ultime sessioni di prove siano state rovinate dall'acqua ma per fortuna giovedì pomeriggio abbiamo potuto girare in condizioni accettabili e continuare a fare progressi. Ho potuto fare solo qualche giro ‘tirato' ma mi sono piaciuti il posto e la pista.´

E' davvero presto per parlare di obiettivi ma Bayliss è fiducioso che la Casa con la quale farà il debutto nel campionato MotoGP abbia tutte le possibilità di raggiungere i traguardi che si è prefissa per il primo anno. `Vogliamo essere competitivi e stiamo dimostrando di poterlo essere. Penso che faremo una buona stagione e che, incrociando le dita, potremo essere anche una sorpresa per qualcuno.´

Tags:
MotoGP, 2003

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