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Mick Doohan è il primo a dedicare un pensiero a Barry Sheene


Mick Doohan è il primo a dedicare un pensiero a Barry Sheene

Mick Doohan è il primo a dedicare un pensiero a Barry Sheene

Mick Doohan ha partecipato a 137 GP nella classe 500 da 1989 al 1999. Ha vinto 54 gare, ha conquistato 93 podi e 58 pole position. E stato campione del mondo nel 1994-95-96-97-98. Attualmente è General Manager per la Honda Racing Corporation. Subito dopo la scioccante scomparsa di Barry Sheene per cancro, il cinque volte campione del mondo della 500cc, Mick Doohan ha diffuso questa dichiarazione.

Il mio pensiero va alla famiglia di Barry.
Sapevo che era malato ma la notizia mi colpisce lo stesso in maniera terribile. Barry era un caro amico. Ci siamo divertiti insieme, ma non solo: per me è stato un aiuto prezioso in tutti gli anni in cui ho corso.

L'ho incontrato per la prima volta agli inizi degli anni 80 a Sandown (Melbourne) dopo il suo trasferimento dall'Inghilterra all'Australia. In quegli anni avevo appena cominciato a gareggiare con le superbike in Australia e Barry ha avuto un ruolo importante nella mia decisione di passare alla 500 l'anno successivo. Barry ha cominciato a parlare con le Case giapponesi, specialmente con la Suzuki, quella per cui ha corso, suggerendo loro di tenere d'occhio questo giovane pilota. Non aveva il dovere di farlo e per questo è stato ancora più apprezzato.
La nostra amicizia da quel momento è fiorita e nel corso degli anni abbiamo passato molti periodi insieme, in Australia e in Europa.

Barry era una bella persona con cui si poteva ridere, e aveva un carattere eccezionale. Chiunque parlasse con lui poteva capirlo immediatamente. E' stato anche un grande pilota e i due titoli in 500 lo provano. E' capitato di tanto in tanto che mi abbia dato dei consigli preziosi sul mio modo di affrontare le gare.
La sua popolarità in Gran Bretagna è incredibile. E' ancora un personaggio conosciutissimo dopo vent'anni dal suo ritiro dalle corse. Sono stati il suo talento e la sua personalità a fare breccia nel cuore della gente.
L'ho visto per l'ultima volta una ventina di giorni fa e gli ho parlato mercoledì scorso (il 5 marzo) prima di andare a Melbourne per il GP dAustralia di Formula 1. Quando ero nei circuiti del motomondiale non passava giorno senza che qualcuno mi chiedesse di Barry e mi ricordasse di salutarlo e fargli sapere che era nel cuore di tutti, in tutto il mondo.

Barry ha lasciato il segno come pilota ma è stato molto più di quello. Era una persona capace di far nascere il sorriso sul volto della gente. Ci mancherà.

Tags:
MotoGP, 2003, Mick Doohan

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