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La Dunlop aspira a diventare più forte nella MotoGP

La Dunlop aspira a diventare più forte nella MotoGP

La Dunlop aspira a diventare più forte nella MotoGP

Nel campionato mondiale della MotoGP del 2003 così come infuria la lotta per la supremazia tra le varie case motociclistiche, altrettanto accade tra le aziende produttrici di pneumatici che quest'anno forniranno le squadre con le ultime evoluzioni tecnologiche in fatto di gomme. Per la Dunlop quest'inverno è stato un periodo di test chiave dato che il loro obiettivo è rafforzare la loro presenza nella classe regina, per il momento letteralmente dominata dalla Michelin.

`Dalla fine della scorsa stagione abbiamo fatto nientemeno che 30 giorni di test con la Kawasaki,´ ha spiegato il responsabile della comunicazione e delle pubbliche relazioni, Jeremy Ferguson. `Abbiamo provato 200 diversi tipi di mescola e di carcassa, soprattutto per quanto riguarda le gomme posteriori. Il nostro obiettivo è aumentare il livello di aderenza della gomma posteriore sulla distanza di gara. E' un problema emerso fin dalla scorsa stagione e per risolverlo è stato fatto un lavoro imponente´.

Tutti i test sono stati fatti grazie alla Kawasaki, che è stata impegnatissima a sviluppare anche la propria moto, dato che l'altra squadra della MotoGP che la Dunlop fornisce quest'anno, la Harris-WCM, non ha praticamente provato prima dei test IRTA del 15 marzo. `Noi e la Kawasaki siamo nella stessa situazione e abbiamo i medesimi obiettivi,´ ha detto Ferguson. `Questa è un'ottima base per una buona collaborazione´. Ferguson ammette che è difficile persuadere le squadre e le Case a cambiare fornitore di gomme, ma puntualizza: `Abbiamo comunque svolto un programma di lavoro durante l'inverno, negli Stati Uniti, con la Honda America che ha portato al 1° 2° e 3° le Honda gommate Dunlop a Daytona 200, e stiamo collaborando con altre aziende che operano in aree vicine alla MotoGP´.

Visti i grossi passi in avanti emersi dal lavoro della Michelin sia per quanto riguarda la mescola che la struttura delle gomme, la Dunlop sa di dover alzare i propri target per il 2003. Ha lavorato molto durante l'inverno e ha aumentato il livello del loro prodotto. `Di quanto, non lo sapremo se non dopo la prima gara. Tutto quello che possiamo fare è concentrarci su questa nuova sfida che ci siamo posti e cercare di migliorare sotto tutti i punti di vista. Abbiamo nuovi pneumatici anteriori e posteriori da bagnato e stiamo sviluppando le gomme cercando di adattarci anche ai nuovi regolamenti della MotoGP in caso di pioggia. Per esempio sappiamo che potrà verificarsi la situazione in cui rimarranno quattro o cinque giri in cui dover dare il tutto per tutto e ci stiamo preparando per farvi fronte adeguatamente´.

Anche se la Dunlop rimane dominante nella classe 250, dove l'anno scorso a Brno, ha colto la sua 100sima vittoria di fila, ed forte anche in altre categorie, per Ferguson la MotoGP è diventata l'obiettivo primario del reparto corse dell'azienda. `La MotoGP è la punta della piramide altrimenti non saremmo lì ed è chiaro che sia la Bridgestone sia la Dunlop la pensano allo stesso modo. E' vero anche che la piramide è molto ampia e noi continuiamo lo sviluppo anche per le altre aree, inclusi i campionati AMA, WSB, WSS, MX, Endurance, le serie nazionali ... la lista è infinita. Nel mondo dei motori è fondamentale essere coinvolti in tutto. Sarebbe impossibile altrimenti mantenere il nostro ruolo di primo fornitore di gomme stradali. Non siamo lì per farci battere ogni settimana o per esporci alle critiche. Dobbiamo dar prova che siamo pronti a raccogliere la sfida dei nostri due rivali principali e dunque, sì, la MotoGP è una delle nostre priorità.´

Tags:
MotoGP, 2003

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