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Mick Doohan racconta le sue impressioni prima dell'inizio del mondiale 2003

Mick Doohan racconta le sue impressioni prima dell'inizio del mondiale 2003

Mick Doohan racconta le sue impressioni prima dell'inizio del mondiale 2003

´Con un campionissimo come Valentino Rossi e l'arrivo di nuove Case, la MotoGP vivrà sicuramente una stagione eccezionale. Il campionato non si vincerà o perderà in base a quello che succederà a Suzuka domenica prossima. La costanza, durante tutta la stagione, quest'anno sarà l'arma vincente. Rossi partirà come favorito per il titolo, con l'unica incognita di eventuali rotture o infortuni. Ha vinto 22 delle ultime 32 gare dimostrando chiaramente di essere il migliore.

Valentino è pronto a correre un campionato settimana per settimana e sa bene come costruire il suo mondiale. Ha anche una buona moto, la RC211V e il miglior team. Il passaggio alle quattro tempi ha sempre attirato l'attenzione della Case, e tutte le nuove arrivate quest'anno significano un grande aumento di interesse nelle corse. Finire nei migliori dieci è senz'altro più difficile adesso dell'anno scorso quando c'erano ancora in giro le due tempi.

La Honda ha vinto 8 degli ultimi 10 mondiali e anche quest'anno metterà in pista uno squadrone, La versione 2003 è l'evoluzione della moto che ha corso l'anno scorso. Cose tipo la frizione, che era un po' problematica, sono migliorate. In generale tutto è stato perfezionato.

Max Biaggi è tornato alla Honda e sono sicuro che desidera tantissimo battere Rossi. Fino adesso i suoi risultati non sono stati buoni come quelli di Valentino, quindi sarà interessante vedere cosa produrrà la loro rivalità. La Yamaha non ha più vinto dal '92, quando lo fece con Rainey, ma dovrebbe comunque restare la grande rivale della Honda. E' difficile dire cosa faranno Suzuki e Kawasaki, forse in gara saranno più competitivi di quanto lo siano stati nei test. Sarà il tempo a dirlo.

La Ducati ha creato un grande interesse. Probabilmente non avranno le risorse di alcune Case giapponesi, ma sanno come mettere insieme un progetto vincente, come hanno già dimostrato nella SBK e altrove. Capirossi in qualche occasione sarà molto veloce, come abbiamo visto nei test ma Bayliss può essere più costante lungo l'arco dell'anno in termini di risultati in gara. La crescita di alcuni giovani piloti, come John Hopkins della Suzuki, o il nuovo compagno di squadra di Rossi, Nicky Hayden e il campione del mondo della 250 Marco Melandri, sarà interessante da seguire. Sono tutti buoni piloti e la MotoGP ha bisogno di talenti in crescita.

Guardando alla gara di domenica non facile predire quello che potrà accadere, specialmente perché c'è il rischio che piova. Dopo mesi spesi a provare e a sviluppare le moto sarebbe bello vedere tutti in pista nelle migliori condizioni perché ci direbbe subito qual'è il miglior pacchetto pilota-moto-gomme´.

Tags:
MotoGP, 2003, SKYY VODKA Grand Prix of Japan

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