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Bayliss ha anticipato quella che può diventare la futura sfida con Rossi

Bayliss ha anticipato quella che può diventare la futura sfida con Rossi

Bayliss ha anticipato quella che può diventare la futura sfida con Rossi

L'emozionante vittoria di Gibernau a Welkom ha sicuramente meritato gli onori della cronaca ma è stato l'emergente ex campione del mondo della Superbike, Troy Bayliss che, con la sua Ducati, è diventato uno degli argomenti del GP che hanno fatto più parlare. Nelle prime due gare la nuova moto italiana è riuscita addirittura a stare in testa per vari giri, una volta con Loris Capirossi e un'altra con il simpatico australiano.

Il trentaquattrenne, scattato in maniera superba al semaforo verde, ha guidato la sua rabbiosa quattro tempi rosso fuoco davanti a Gibernau, Biaggi e Rossi per un terzo della gara. Sprizzando scintille in faccia ai suoi esperti inseguitori praticamente in ogni curva, Bayliss alla fine è stato ripreso dal passo delle Honda ma, combattendo con grandissima determinazione, è riuscito a conquistare un quarto posto che prosegue in crescendo la sua eccellente serie di risultati (dopo il quinto posto in Giappone).

Dopo aver vinto nella Superbike in Australia, in Gran Bretagna e nel mondiale SBK, è di sicuro solo questione di tempo prima che Bayliss aggiunga alla sua ricca serie di trofei il primo di quelli della MotoGP. Ecco le sue parole dopo la memorabile dimostrazione di forza di Welkom:

`La mia partenza non è stata male, visto soprattutto che ho mancato Nakano, che sembrava inchiodato sul posto, di pochi millimetri! ´ Ha detto. `Ho pensato `non dovrei stare già davanti, non per un altro paio di gare almeno´, ma poi ho prestato un po' di attenzione a tutto il casino dell'olio in pista e mi sono goduto il piacere di essere parte dell'azione, perché è questa è la cosa che conta. Mi sono divertito con Valentino, è stato fantastico essere in gara. La moto ha lavorato benissimo, il solo problema che ho avuto erano le pedane un po' troppo alte, che rendevano la posizione del ginocchio tutt'altro che confortevole. Gli ultimi dieci giri ho solo portato a termine la gara perché sapevo di aver raggiunto il miglior risultato possibile. La squadra qui è stata grande; abbiamo ancora qualcosa da imparare ma non vediamo l'ora di arrivare a Jerez.´

Tags:
MotoGP, 2003, Arnette Africa's Grand Prix, Valentino Rossi

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