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Pedrosa riafferma la sua unica ambizione

Pedrosa riafferma la sua unica ambizione

Pedrosa riafferma la sua unica ambizione

Pedrosa riafferma la sua unica ambizione Nella dinamica classe 125 il pilota che ha vinto due gare su quattro, Dani Pedrosa, sembra quello più in grado di aggiudicarsi il mondiale, almeno a giudicare dal suo grado di determinazione. Ciò è un punto di forza in una categoria che mescola ambiziosi nuovi talenti con veterani della 125 dalla grande esperienza.

Nel suo terzo campionato nella classe cadetta, il pilota di Castellar del Vallés, non commette facilmente errori. Ed il suo talento miscela pregi di entrambi i protagonisti, i giovani arrembanti e le vecchie volpi. A soli 17 anni di età ha bene in mente il suo unico obiettivo, che è quello di vincere il mondiale, un obiettivo che ora gli sembra una realistica possibilità dopo i risultati ed l¹esperienza accumulata nel 2002

Ieri a Le Mans Pedrosa non aveva certamente programmato la fuga, né la corsa solitaria ­ qualcosa che è estremente difficili da raggiungere nella 125 ­ ma è logico pensare che questa poteva essere la sua prima opzione dopo la difficile gare in gruppo di Jerez, dove perse il podio solo negli ultimi giri.
Pedrosa per questo a Le Mans ha tenuto un ritmo di più di mezzo secondo inferiore a quello dei suoi inseguitori, cosa che gli ha permesso di sganciarsi dal gruppo. Così per il campione che vive vicino a Barcellona la sua corsa si è trasformata in una fuga solitaria dal momento in cui ha preso il comando, mentre alle sue spalle si è sviluppata una intensa battaglia per il secondo posto che poi è stata vinta dall¹italiano Lucio Cecchinello.

Guidando solitario al comando, od in mezzo ad un gruppetto, Pedrosa è finito fuori dei primi dieci, al traguardo, in una sola delle ultime 19 gare, e la sua affidabilità, combinata con la sua capacità di prendere rapidamente decisioni nei momenti chiave dei Gran Premi, ha innalzato il suo profilo al livello di quello dei numeri uno della categoria e del Campionato.¹Disputare la gara al comando, da solo, mi aiuta a concentrarmi meglio ed ad essere più regolare. E¹ vero che ora sono in testa al mondiale, ma per me è più importante che io abbia fatto una bella corsa. Dobbiamo continuare ad essere competitivi¹, ha spiegato.

Tags:
125cc, 2003, Dani Pedrosa

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