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Il GP d'Italia serve un menù piccante

Il GP d'Italia serve un menù piccante

Il GP d'Italia serve un menù piccante

Negli ultimi anni il Gran Premio Cinzano d'Italia è divenuta una delle gare della MotoGP più attese dell'intero calendario iridato.

Il circuito del Mugello nel frattempo si è trasformato in un epico campo di battaglia per i due regnanti piloti di casa, Valentino Rossi e Max Biaggi, e per le loro armate di fan, ma la lealtà sarà spinta veramente al limite in questo fine settimana per l'arrivo di due nuovi eroi nazionali. Il già popolare Loris Capirossi, che vinse qui nel 2000, ed ora porta sulle spalle il peso delle legioni di tifosi della Ducati, mentre l'iridato della 250, Marco Melandri, ha annunciato il suo arrivo sulla scena della MotoGP a Le Mans, assicurandosi una ruggente prima fila dopo le qualifiche e primeggiando nelle prime fasi della gara alla guida della Yamaha M1.

Le colline ondulate e le sinuose esse della pista toscana provvedono ad una delle più difficili e nel contempo attraenti sfide del mondo, per i team e per i piloti, mentre l'ultima generazione dei prototipi a quattro tempi dovrebbe infrangere la barriera dei 330 Kmh nel più lungo rettilineo del calendario della MotoGP. Questo è un terreno familiare per Valentino Rossi, che guida il campionato e che può vantarsi di aver vinto qui sia nella classe 125 che nella 250 ed in MotoGP. Il ventiquattrenne può anche contare sul vantaggio psicologico di essere l'unico uomo ad aver già vinto alla guida della sua attuale moto, la Honda RC211V.

In ogni caso, i nuovi ragazzi della Yamaha M1, Melandri, Alex Barros, Olivier Jacque e Shinya Nakano, hanno tutti provato per due giorni al Mugello dopo il terzo round della stagione a Jerez, mentre le due star del mondiale Superbike, Troy Bayliss e Colin Edwards, hanno percorso centinaia di giri su questo tracciato, rispettivamente con la Ducati e con l'Aprilia, preparando quest'anno il debutto nella MotoGP.
Nonostante corra per una squadra italiana, Sete Gibernau, vincitore in Francia due settimane fa, sarà l'uomo che vorrà amareggiare i tifosi locali. Lo spagnolo, ormai alla guida di una Honda ufficiale sotto la guida di Fausto Gresini, ha vinto due delle prime quattro gare – lo stesso numero di Rossi – ma insegue il Campione del Mondo con 27 punti di svantaggio. Gibernau al momento è solo terzo, quattro punti dietro a Biaggi.

Mentre lo sviluppo continua per la Suzuki, scesa in campo con la GSV-R 2003 profondamente rinnovata, e per la Kawasaki, che ha portato anche il suo collaudatore, Alex Hofmann, che farà un'altra apparizione con una wildcard a bordo della ZX-RR, il team Proton KR ha promesso che correrà con la sua nuovissima quattro tempi che ha debuttato a Le Mans solo in prova. Sia Jeremy McWilliams che Nobuatsu Aoki sono rimasti impressionati dal V5 durante le qualifiche, sebbene poi abbiano scelto di gareggiare con la vecchia 500 due tempi. Il team ha confermato però che in Italia porteranno tre delle nuove moto, in modo da farle debuttare in gara.

Tags:
MotoGP, 2003, Gran Premio Cinzano d'Italia

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