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Il pubblico inglese si prepara al GP di Donington con il Day of Champions

Il pubblico inglese si prepara al GP di Donington con il Day of Champions

Oggi a Donington Park si è svolta l'annuale raccolta di fondi che precede il Gran Premio Cinzano d'Inghilterra e, dalle prime stime, il Day of Champions di quest'anno è stato il più ricco di sempre. Qualcosa come 10.000 tifosi hanno approfittato della rara opportunità di assaporare l'atmosfera unica del paddock della MotoGP, lasciandosi coinvolgere insieme a squadre e piloti da una moltitudine di eventi organizzati allo scopo di raccogliere fondi. Un giro in moto con Colin Edwards, un super-quiz, gare di scooter, un'asta di beneficenza e la possibilità di girare in pista con Randy Mamola e la Ducati Desmosedici bi-posto, facevano parte del ricchissimo programma di giochi e attività che hanno raccolto più di 100.000 sterline in favore di Riders for Health, l'associazione dei piloti che fornisce i mezzi a due ruote per il trasporto dei medicinali ed il movimento dello staff medico nelle comunità isolate del Terzo Mondo.

Mentre Valentino Rossi ha mantenuto un profilo basso dopo aver intrattenuto la stampa e migliaia di fan martedì scorso a Londra, e Sete Gibernau è rimasto bloccato a Barcellona per un ritardo dell'aereo, gli altri campioni hanno partecipato attivamente all'evento e tra tutti Colin Edwards che ha particolarmente gradito l'affettuosa accoglienza del pubblico britannico. `Ho un rapporto unico con gli inglesi, non so esattamente perché´, ha detto sorridendo il debuttante della MotoGP. `Mi hanno dato un grandissimo supporto da quando ho cominciato a correre nel mondiale e per me venire qui è come tornare a casa. Conosco bene la pista e spero quindi di continuare con i progressi fatti finora con la mia Aprilia e fare un buon risultato´.

Il pilota di casa, Jeremy McWilliams, è un po' meno fiducioso riguardo le proprie aspirazioni, rivelando di voler provare a convincere il responsabile della sua squadra, Kenny Roberts, a farlo correre con le vecchie Proton KR3 due tempi al posto della nuovissima, e ancora giovane, V5 a quattro tempi. `La V5 ha un gran potenziale ma dopo Assen abbiamo fatto due test che hanno rivelato seri problemi di giovinezza´, ha detto il pilota irlandese. `Penso che invece con la KR3 potremmo finire nei primi dieci, quindi cercherò di convincere Kenny a lasciarmela guidare. Lo stomaco mi si stringe al pensiero di correre con la V5 di fronte al mio pubblico – sono così nervoso! ´.

Oggi è stato un giorno speciale anche per un altro eroe dello sport, la leggenda inglese John Surtees che è stato ammesso nella Hall of Fame. `Sono cresciuto con il motociclismo dopo la guerra, quando mio padre mi ha insegnato a mettere a posto le moto – e poi ho cominciato con le gare´, ha detto il campione oggi sessantottenne, che ha vinto 38 gran premi e sette titoli mondiali tra la 350cc e la 500cc, dal 1956 al 1960. `Per me è stata una scuola di vita ed è bellissimo adesso ricevere questo onore nell'ambito di uno sport che mi ha dato tanto. Mi piace seguire ancora le gare e non vedo l'ora che arrivi il prossimo fine settimana´.

L'aspirante al titolo della 250cc, Randy de Puniet, ha fatto la spola tra il suo motorhome e la clinica mobile dopo aver trascorso le due ultime settimane tentando di riprendersi dalle ferite riportate nella caduta di Assen. Il francese si è slogato la spalla in prova ed in gara ha subito un destino ancora peggiore. E' caduto infatti di nuovo, fratturandosi la caviglia e ferendosi profondamente al braccio. `Non sono ancora al 100% ma mi sento abbastanza bene´, ha detto. `Vedremo quanto bene quando salirò in moto domani! ´.

Con 50.000 biglietti già emessi in pre-vendita, è attesa per il fine settimana una folla numerosa , a cominciare da domani mattina quando i cancelli di Donington Park si riapriranno per le prime prove libere del gran premio´.

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MotoGP, 2003

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