Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

C'è stato poco da divertirsi per la Yamaha nella soleggiata Inghilterra

C'è stato poco da divertirsi per la Yamaha nella soleggiata Inghilterra

C'è stato poco da divertirsi per la Yamaha nella soleggiata Inghilterra

Con due piloti nei primi cinque al termine delle qualifiche, la Yamaha aveva tutte le ragioni di confidare nel podio per il gran premio d'Inghilterra. Carlos Checa dodici mesi fa era stato in testa alla gara mentre il suo compagno nel team Fortuna, Marco Melandri, (che partiva dalla prima fila) aveva vinto la gara del 2002 in 250. Anche Alex Barros si era dimostrato veloce mentre l'ultima volta che la squadra aveva dominato sul suolo britannico era stato nel 1998, quando Simon Crafar battè nettamente Mick Doohan.

Il risultato della gara però si è rivelato di nuovo del tutto favorevole alla Honda e le speranze della Yamaha si sono sciolte una ad una come neve al sole. Checa è stato costretto a compiere una manovra evasiva nella Esse per evitare Melandri, caduto mentre era quarto, ed ha chiuso la gara al sesto posto, mentre Barros non ha nemmeno preso il via dopo che una collisione con il giapponese Yukio Kagayama gli ha procurato la frattura della mano.

Il pilota della Gauloises mentre stava uscendo dalla corsia dei box, durante il warm up, si è toccato con il la wildcard giapponese che ha mancato la frenata andando a colpire il brasiliano; questi si è procurato la frattura del metacarpo della mano destra ed è stato costretto a saltare la prima gara da più di dieci anni a questa parte per infortunio.

`Kagayama ha sbagliato la frenata alla fine del rettilineo e mi ha colpito mentre entravo in pista´, ha rimarcato il brasiliano. `Sono andato da Costa immediatamente dopo la caduta e lui ha riscontrato la frattura del quinto metacarpo della mano destra, che mi ha reso impossibile fare la gara. Mi ha messo una piccola protezione rigida in modo che non perda potenza muscolare nell'avambraccio. Mi ha detto di muovere il braccio il più possibile per accelerare il processo di calcificazione. Devo rivederlo il mercoledì prima della prossima gara per sapere se potrò correre al Sachsenring. Sono molto arrabbiato – è dal 1992 che non perdo una gara per infortunio, da quando mi sono rotto la clavicola a Magny Cours.´

A rendere le cose ancora peggiori, il compagno di squadra di Barros, Olivier Jacques, non ha finito la gara in seguito ad una brutta caduta all'uscita della Melbourne. `La partenza è stata difficile, sono rimasto imbottigliato dietro a Bayliss e ho fatto fatica a trovare il mio ritmo a serbatoio pieno, ha detto il francese. `Poi attorno a metà gara la moto è diventata più facile da usare ed ho attaccato Checa. Sfortunatamente ho aperto troppo all'uscita della curva e la moto ha sbandato improvvisamente. Ho sbattuto violentemente e mi sento un po' scosso. Il pollice del piede sinistro è dolorante ma dovrebbe essere a posto per il gran premio di Germania. ´

Melandri stava spingendo forte per dimostrare di aver meritato il terzo posto in qualifica ma un errore alla Esse Fogarty ha fatto naufragare le sue speranze. `Ho fatto un piccolo errore al terzo giro´, ha detto, riflettendo, più tardi. `Ho un po' di problemi con la moto col pieno, che sembra scompensare il posteriore. Ho frenato un po' tardi forse, e credo di aver toccato anche la linea bianca. Sono molto triste perché penso di aver avuto un'opportunità. Cosa posso dire? Almeno ho visto di avere le capacità per fare molto bene.´

Tags:
MotoGP, 2003

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›