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Katja Poensgen parla della sua stagione difficile ma in lento progresso

Katja Poensgen parla della sua stagione difficile ma in lento progresso

Katja Poensgen parla della sua stagione difficile ma in lento progresso

Katjia Poensgen non vissuto uno dei rientri più fecili nel motomondiale. Il 2003 per lei è stato un anno molto duro di riadattamento alla 250cc dopo uno speso a correre con le Superstock in Germania. Le cose adesso finalmente paiono andare meglio grazie a due risultati nei primi venti e ad un effettivo miglioramento della sua forma. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate a motograndprix.com.

`Questa stagione è stata difficile probabilmente perché nel 2002 ho provato a correre con la Suzuki 1000cc e sono caduta molto, mi sono fatta male ed ho perso confidenza. La mia forma mentale non era per nulla simile a quella del 2001.´

`Ci è voluto un po' di tempo per cominciare ad andare di nuovo. Il punto più basso l'ho toccato al Mugello dove, dopo la gara, mi sono domandata se stavo davvero facendo quello che desideravo fare nella vita. Poi ci sono stati alcuni cambiamenti attorno a me, sia nell'ambito della squadra sia nella mia vita e questo mi ha reso più felice; Ho cominciato a sorridere di nuovo sotto il casco e in moto e da quel momento ho capito che questo è ancora il mio mondo.´

`E' stata dura lasciare la 250cc alla fine del 2002 per tornare alle gare nazionali in Germania, specialmente per come è finito il mio rapporto con la squadra. Nessuno mi aveva detto che il team si era diviso. Ho dovuto leggerlo sui giornali in gennaio e in quel momento era troppo tardi per trovare un'altra moto. E' stato uno shock che ha cancellato ogni illusione sul motomondiale e la sola soluzione che mi è rimasta è stata di correre con la Suzuki Superstock. Mi è dispiaciuto cambiare moto perché il mio affiatamento con la 250cc era in crescita. In Germania ho dovuto cambiare team e non ho potuto provare durante l'inverno. Dopo diverse cadute le cose si sono fatte difficili.´

`Adesso invece non vedo l'ora di affrontare il resto della stagione. Sono un po' triste per aver perso la prima metà di quest'anno per tornare al punto in cui avevo lasciato ma adesso voglio dimostrare a me stessa e a tutti di poter far bene nelle gare che restano. I miei ultimi risultati sono stati 17,18, 19, e con un po' di fortuna nelle prossime gare potrò andare a punti. Mi piacerebbe restare con questa squadra nel 2004. Adesso mi sento bene sulla moto e con un po' di prove durante l'inverno dovrei potermi presentare in forma per l'inizio della prossima stagione. Se avrò la possibilità di fare altre due stagioni intere penso di poter arrivare finalmente a dimostrare cosa so fare.´

Riguardo al fatto di essere la sola donna nel motomondiale, ha detto: Non mi sento un'eroina per le altre donne pilota. Ricevo moltissime email da altre ragazze e sono contenta di sapere che mi sostengono e che hanno le mie stesse ambizioni. La cosa migliore di tutto questo è che le donne possono vedere che nulla è impossibile per loro – non esistono moto solo per gli uomini e moto solo per le donne – possono seguire i loro sogni e fare quello che vogliono.´

Tags:
250cc, 2003

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