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La luce alla fine del tunnel per Peter Clifford e la WCM

La luce alla fine del tunnel per Peter Clifford e la WCM

La luce alla fine del tunnel per Peter Clifford e la WCM

Eravamo elettrizzati alla fine dei test di lunedì scorso a Brno con la WCM ed il suo nuovo motore. Ha completato un totale di 70 giri senza problemi e devo ammettere che non averne avuti ci ha sorpreso, proprio il genere di sorpresa di cui avevamo bisogno. Ciò non significa che probabilmente non ne salteranno fuori nelle prossime gare ma di certo partire così è fantastico.

Abbiamo considerato questo test come un vero e proprio debutto del nuovo motore e non abbiamo di certo guardato ai tempi, ma è stato bello vedere che David De Gea è riuscito a girare in 2'04 basso (2'04.2) e che era sicuro che la moto, esattamente com'era, poteva girare un secondo più forte con un po' più di giri in pista mentre lui prendeva più confidenza con il motore quattro tempi.

Chris Burns era ancora un po' penalizzato dalla clavicola dolorante ma ha avuto a sua volta una buona giornata facendo qualche test di confronto con la vecchia versione del motore WCM. Alla fine della giornata i piloti si sono scambiati le moto ed anche lui ha ammesso che il nuovo motore è più forte.

Abbiamo un intero lotto di motori in arrivo ed è stato un enorme sollievo per noi vedere che vanno bene perché con l'assillo di avere tutto pronto per le gare extraeuropee non vedevamo l'ora di ottenere il responso dei test di Brno. Se fosse emerso un problema fondamentale sarebbero stati guai grossi. Invece, da come stanno le cose, abbiamo i motori per tutte e due le moto in Portogallo e per il resto della stagione.

Il motore WCM con il cambio estraibile e la testa a quattro valvole può essere sviluppato in una ottima MotoGP. Naturalmente siamo dietro alle grandi fabbriche e ciò che succederà nella prossima stagione dipende da molti fattori, ma sarà divertente vedere cosa succederà nelle prossime sei gare.

Ci saranno altri test al banco prima dell'Estoril dai quali speriamo di ottenere qualche cavallo in più ma dato che c'è il divieto di provare in questo periodo, non torneremo in pista – e fortunatamente non ne abbiamo bisogno. Non stiamo in alcun modo sottostimando il compito che ci attende, gareggiare contro le migliori moto al mondo è un'impresa notevole, ma prima di superare questo ostacolo, la prospettiva non era neppure all'orizzonte.

Tags:
MotoGP, 2003

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